
Questa immagine ritrae Paratpar Guru Dr. Athavale (ideatore del Rimedio di Guarigione Pran Shakti) mentre effettua una valutazione energetica ad un cercatore tramite telefono. Una volta individuato il blocco nell’Energia Vitale (Pran Shakti), al cercatore è stata indicata la terapia da seguire. In questo articolo spiegheremo come riconoscere e analizzare un blocco energetico nella Pran Shakti
Tavola dei contenuti
- 1. Introduzione al Rimedio di Guarigione Spirituale Pran Shakti
- 2. Rimedio curativo Pranshakti – Modalità di funzionamento
- 3. Utilità di questo rimedio auto-curativo
- 4. Una rapida panoramica del rimedio curativo Pran Shakti
- 5. Fase 1 – Rimedio curativo Pranshakti – Rimozione della copertura nera
- 6. Fase 2 – Rimedio curativo Pranshakti – Diagnosi del chakra o dell’area interessata
- 7. In sintesi
1. Introduzione al Rimedio di Guarigione Spirituale Pran Shakti
Nel nostro articolo, “Che cos’è la Kundalini e come avviene il suo risveglio?“, approfondiamo i meccanismi energetici sottili presenti nel corpo umano. In particolare, ci concentriamo sulla Pran Shakti, l’energia vitale che alimenta e sostiene non solo il corpo fisico, ma anche la mente, l’intelletto e l’ego sottile. Questa forza, che è una forma di Energia Divina, non solo mantiene in vita il nostro essere, ma può essere anche canalizzata per scopi di guarigione..
Secondo la scienza spirituale, ogni malattia o disagio – fisico, mentale o intellettivo – prende origine dai livelli più sottili della nostra esistenza, per poi manifestarsi nel corpo fisico.
Seguendo lo stesso principio, i blocchi di flusso dell’energia vitale possono generare squilibri e difficoltà a livello fisico, emotivo e spirituale. Ma se potessimo rilevare questi blocchi e agire su di essi a livello energetico profondo? Sarebbe un grande passo avanti nella prevenzione di disturbi e malattie.
In questo articolo presentiamo una metodologia avanzata di guarigione spirituale, frutto della Ricerca Spirituale, che permette di identificare i blocchi nella Pran Shakti, aiutando così a superare malattie fisiche, squilibri psicologici e ostacoli nel cammino spirituale
2. Rimedio curativo Pranshakti – Modalità di funzionamento
La Pran Shakti (Energia Vitale) viene emanata continuamente dalle nostre dita durante tutto il giorno. Utilizzare questa energia per curare i nostri disturbi è l’essenza del rimedio di guarigione Pran Shakti. Si tratta di un rimedio spirituale di auto-guarigione che non richiede alcun contatto fisico

Sebbene la Pran Shakti (Energia Vitale) venga utilizzata in diverse terapie come la piramidoterapia, il Reiki, la guarigione pranica, ecc., l’unicità di questo Rimedio di Guarigione Pran Shakti risiede nella combinazione di pratiche spirituali come il cantilenare e i mudra (posizioni specifiche delle mani), che aiutano a canalizzare l’energia e favoriscono la guarigione. Include inoltre i Cinque Principi Cosmici per facilitare il processo di guarigione
3. Utilità di questo rimedio auto-curativo
Questo rimedio di guarigione non sostituisce in alcun modo le cure mediche. Tuttavia, offre al paziente un metodo complementare di trattamento che canalizza l’energia positiva verso l’organo colpito, contribuendo a superare la malattia e favorendo la guarigione. Inoltre, nel caso in cui non si abbia accesso immediato ai servizi sanitari, come misura di primo soccorso si può utilizzare il rimedio di Guarigione Pran Shakti per alleviare la sofferenza. Il rimedio Pran Shakti può essere usato insieme ad altri rimedi spirituali di auto-guarigione (come il rimedio dell’Acqua Salata, il Trattamento delle scatole vuote, ecc.), come indicato nel sito web SSRF
4. Una rapida panoramica del rimedio curativo Pran Shakti

Il processo si sviluppa in tre fasi :
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- Rimuovere la copertura di Energia Nera : Si inizia con l’auto-diagnosi dei blocchi nel flusso della nostra Pran Shakti (Energia Vitale) nel corpo. Per ottenere una diagnosi accurata, è necessario prima rimuovere la copertura di energia nera che ci circonda e che potrebbe interferire con la lettura.
- Diagnosi del chakra o dell’area interessata : Successivamente, senza toccare il corpo, si esegue un semplice esperimento in ambito sottile di 2-3 minuti, con le dita, per individuare il chakra o la parte del corpo in cui è presente un blocco.
Per saperne di più sui chakra, consulta – Che cosa sono i chakra? - Applicare il rimedio di guarigione per rimuovere il blocco : Una volta identificato il punto bloccato, si procede alla rimozione del blocco utilizzando uno specifico canto di guarigione e una mudra (posizione specifica delle mani) che canalizza la Pran Shakti nell’area interessata.
5. Fase 1 – Rimedio curativo Pranshakti – Rimozione della copertura nera
Il rivestimento di energia nera è un velo sottile creato da energie negative che può formarsi attorno al nostro corpo e anche sui chakra Kundalini. Lo scopo principale di questo rivestimento è influenzare negativamente la persona con vibrazioni di distress. In relazione al rimedio di guarigione Pran Shakti, questo velo sottile e di distress interferisce con la nostra capacità di individuare o diagnosticare l’area da trattare. Inoltre, riduce l’efficacia del rimedio di guarigione.

Per rimuovere questo rivestimento di energia nera, si inizia trattando l’area dalla testa al collo. Successivamente, procedere dal collo alla vita e infine dalla vita alle gambe. Si tratta di un trattamento semplice che può essere eseguito in vari modi. Per informazioni dettagliate su come rimuovere il rivestimento di energia nera, consulta l’articolo – Pulizia spirituale del rivestimento di energia nera formato dalle energie negative.
6. Fase 2 – Rimedio curativo Pranshakti – Diagnosi del chakra o dell’area interessata
Una volta completata la fase di rimozione della copertura di energia nera, siamo pronti per iniziare a individuare il blocco di flusso nella Pran Shakti (Energia Vitale) del nostro corpo, eseguendo un esperimento sottile. Questo ci aiuterà a determinare il chakra o l’area interessata.
6.1 Alcune aspetti teorici relativi ai chakra Kundalini
Prima di entrare nella parte pratica, desideriamo spiegare il funzionamento dei chakra Kundalini.
I chakra Kundalini sono un deposito di Pran Shakti e forniscono energia sottile per il funzionamento degli organi del corpo, della mente e dell’intelletto. Esiste un chakra Kundalini associato a ciascun organo. La Pran Shakti viene assorbita e distribuita dai chakra Kundalini della persona e inviata agli organi corrispondenti. La seguente tabella fornisce gli organi associati ai vari chakra.
| Malattia | Chakra Kundalini associato (Centro di Energia Spirituale) |
|---|---|
| 1. Disturbi fisici | |
| A. Disturbi della testa e degli occhi | Adnya Chakra (Centro tra le sopracciglia) |
| B. Disturbi associati alla bocca, orecchie, naso e gola | Vishuddha Chakra (Zona della gola) |
| C. Disturbi associati al torace | Anahat Chakra (Centro della regione toracica) |
| D. Disturbi dello stomaco | Manipur Chakra (Ombelico) |
| E. Disturbi associati all’addome inferiore | Swadhishthan Chakra (Zona sacrale) |
| F. Disturbi associati all’ano | Muladhar Chakra (Base della colonna vertebrale) |
| G. Disturbi delle mani e della regione dalla testa al torace (Disturbi diversi da quelli indicati nei punti A e C) | Anahat Chakra (Centro della regione toracica) |
| H. Disturbi delle gambe e della regione sotto il torace (Diversi da quelli indicati nei punti D ed E) | Manipur Chakra (Ombelico) |
| I. Disturbi associati all’intero corpo (Per esempio, stanchezza, febbre, obesità, malattie della pelle diffuse su tutto il corpo) | 1. Sahasrar Chakra (Centro della sommità del capo) 2. Anahat Chakra (Centro della regione toracica) e Manipur Chakra (Ombelico) |
| J. Stanchezza | Muladhar Chakra (Base della colonna vertebrale) |
| 2. Disturbi psicologici | 1.Sahasrar Chakra (Centro della sommità del capo)
2.Anahat Chakra (Centro della regione toracica) |
Se c’è un’ostruzione nel flusso della Pran Shakti (o Energia Vitale) in uno qualsiasi dei chakra Kundalini, gli organi associati a quel chakra saranno probabilmente privi di Pran Shakti. Le energie negative attaccano principalmente i chakra Kundalini e vi immagazzinano energia di distress, creando così ostruzioni al loro interno. Di conseguenza, è necessario individuare tali blocchi nei chakra Kundalini
6.2 Metodo di diagnosi del blocco di flusso Pran Shakti (energia vitale) lungo i chakra Kundalini
- Posizione seduta : Per questo esercizio, dobbiamo sederci rivolti verso Nord. La direzione Nord attrae il Principio Distruttore di Dio, che è necessario per la guarigione. Non è consigliato rivolgersi verso Sud, poiché è considerata una direzione sfavorevole. Quando si ha bisogno del Principio Salvifico di Dio, è consigliato sedersi verso Est o Ovest. La posizione seduta deve essere rilassata, senza causare disagio alle mani. Successivamente, chiudi gli occhi e concentrati sulla respirazione.
- Preghiera : recita una preghiera sincera a Dio, chiedendo di darti la capacità di individuare il chakra bloccato e, successivamente, il corretto rimedio di guarigione.
- Scansione dei Chakra :
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- L’azione : Tieni leggermente le quattro dita (tutti i polpastrelli tranne il pollice) in una linea retta, a 1-2 centimetri dal corpo, e muovi le dita su e giù nella regione di tutti i chakra, dal Chakra Swadhishthan (zona sacrale) al Chakra Sahasrar (centro della sommità del capo), mentre ti concentri sulla respirazione.

- Cosa osservare : Il punto in cui si avverte mancanza di respiro attorno a un chakra è il punto di blocco su cui deve essere eseguita la guarigione. Alcuni segni di distress possono essere: aumento della frequenza cardiaca, dolore in un punto, difficoltà nella respirazione, irrequietezza, ecc. Il chakra in cui si avverte maggiormente il distress può essere considerato il punto da trattare. A volte, potrebbero essere due chakra, e potremmo percepire disagio. Se sono più di due chakra, possiamo capire che non abbiamo individuato correttamente il punto e dobbiamo ripetere il processo.
- Individuare il punto esatto : Fermati in questa posizione e muovi le dita verso l’alto e poi verso il basso alcune volte, circa 2-3 cm dall’area problematica, per trovare il punto esatto del blocco. A volte, la guarigione spirituale avviene mentre si cerca il punto, e si possono manifestare sintomi di distress, come sbadigli, eruttazioni, sensazioni di fastidio sulla pelle, ecc. In tali casi, quel punto dovrebbe essere considerato adatto per eseguire il nyas.
- L’azione : Tieni leggermente le quattro dita (tutti i polpastrelli tranne il pollice) in una linea retta, a 1-2 centimetri dal corpo, e muovi le dita su e giù nella regione di tutti i chakra, dal Chakra Swadhishthan (zona sacrale) al Chakra Sahasrar (centro della sommità del capo), mentre ti concentri sulla respirazione.
4. Scansione di altre parti del corpo : Indipendentemente dal fatto che ci siano o meno blocchi nei chakra Kundalini, potrebbero esistere comunque ostruzioni in diversi nadis (canali energetici), causando disagio agli organi correlati, come il respiro corto.

In questi casi, trova le ostruzioni nei nadis muovendo le dita su tutti gli organi, come testa, collo, torace, stomaco, mani e piedi, ma non sui chakra.
5. Cosa fare se non riesco a trovare il punto? : Se non riesci a individuare le ostruzioni nel flusso della Pran Shakti dei chakra Kundalini o in altre parti del corpo, allora tieni entrambe le mani in modo che il dorso di una mano sia posato sul palmo dell’altra e cerca di localizzare il punto usando le dita di entrambe le mani.

Una grossa quantità di Pran Shakti (Energia Vitale) o Energia Prana viene emessa conm l’uso delle dita di entrambe le mani in combinazione. Di conseguenza, la posizione del blocco può essere identificata più facilmente, pur minima, permettendo il trattamento nel punto preciso.
7. In sintesi
Questo articolo fornisce ai lettori la possibilità di diagnosticare i blocchi della Pran Shakti (Energia vitale) nel sistema Kundalini, in particolare in relazione ai chakra e ai nadis. Liberare questi blocchi aiuterà a fornire sollievo al paziente. Una pratica spirituale regolare (conforme ai principi universali) potenzia la capacità di individuare questi blocchi di Pran Shakti (energia vitale) attraverso il metodo precedentemente spiegato. Una volta ottenuta la diagnosi del punto in cui si trova il blocco, può essere applicato il passo 3, che riguarda l’aspetto curativo del rimedio. Si prega di fare riferimento all’articolo – Guarigione spirituale con il rimedio di guarigione Pran Shakti. (In arrivo).