Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità

1. Introduzione a Sua Santità Cyriaque Vallee

Questo articolo riguardo il viaggio spirituale di Sua Santità Cyriaque Vallee comprende anche estratti della sua vita che ci auguriamo possano ispirare e motivare ogni cercatore che sta compiendo sforzi sinceri per la realizzazione di Dio. Nel corso della sua vita, dall’infanzia fino ad oggi, l’unica cosa che è rimasta nel cuore e centrale nella vita di Sua Santità Cyriaque è stata la presenza di Dio. Con il desiderio sincero e la perseveranza nella pratica spirituale, S.S Cyriaque è rimasto imperturbato da tutte le situazioni della vita. Ha continuato la sua pratica spirituale fino ad incontrare la sua Guida Spirituale (Guru) Sua Santità Dr. Athavale il 24 Dicembre 1999, e da quel momento la sua pratica spirituale ebbe un forte slancio. Questo articolo racconta gli episodi della sua vita a partire dall’infanzia, fino all’essere un modello nella moda, poi incontrare Yoya la sua futura moglie, diventare padre (Anastasia è sua figlia di 10 anni), il suo inizio della pratica spirituale, il sacrificare completamente la propria vita per la missione di Dio ed infine raggiungere la Santità.

Un altro punto importante da indicare di S.S Cyriaque è che è nato su questa vita terrena arrivando da una regione elevata del paradiso (Uccharswargalok), con un livello spirituale del 50% alla nascita. Il suo livello spirituale è sceso in seguito al 40% (Questo succede a tutti coloro che nascono da regioni sottili molto positive. Dobbiamo innanzitutto saldare il nostro destino karmico e poi, grazie alla pratica spirituale fatta nelle vite precedenti, coloro i quali sono nati da regioni positive sono in grado di progredire rapidamente a livello spirituale e procedere innanzi). S.S. Cyriaque possiede molte qualità divine. Per sua natura ha una personalità calda ed amorevole che fa sentire tutti vicino a se’. Nel corso degli anni è diventato un pilastro di sostegno per i cercatori di tutto il mondo impegnati nella crescita spirituale. Al momento della stesura di questo articolo (Novembre 2014) il livello spirituale di S.S. Cyriaque è del 73%.

2. Gli anni della giovinezza

S.S. Cyriaque Vallee è nato in Francia nel 1971. Anche da bambino era attratto dalla spiritualità. Sua madre ricorda che quando aveva circa 5-7 anni, S.S. Cyriaque faceva molte domande sulla Spiritualità. Aveva un’innata curiosità nel conoscere Dio. Molto spesso suonava in giardino e diceva ad alta voce: “Io sono con Dio.”

Da bambino, S.S. Cyriaque aveva realizzazioni su se stesso e percepiva alcuni aspetti di se’ la cui origine andava oltre la sua comprensione. Questi aspetti continuavano a permeare la sua mente fino a che in seguito volle cercare una spiegazione. Una di queste esperienze avvenne intorno all’età di 7 anni, quando S.S. Cyriaque ebbe la sensazione che questo periodo dell’universo fosse importante dal punto di vista della pratica spirituale e che era altresì importante che egli fosse nato in questo momento per uno scopo più elevato.

Nel periodo dai 10 ai 12 anni, S.S. Cyriaque pregava spesso nella cappella della scuola. In un’occasione, ha raccontato: “All’improvviso sentii un’immensa calma come se tutto ciò che avevo intorno avesse perso significato. Dopo di ciò mi sentii molto calmo per molte ore e non avevo più ne’ fame ne’ sete. Mi sentivo tranquillo come non mai. Ora, guardando indietro, credo di aver compiuto l’esperienza del legame con Dio e sperimentato la Beatitudine per la prima volta, senza capire in quel momento cosa fosse il concetto di Beatitudine.

“Da adolescente credevo nelle vite passate nonostante la mia religione respingesse questo concetto. Come un gioco, a volte guardavo qualcuno e provavo ad immaginare chi fosse stato nella vita precedente.”

3. Adolescenza e carriera da modello

Nei suoi anni della gioventù, S.S. Cyriaque lottò con la dislessia che influì in qualche modo sulla sua scolarizzazione. All’età di sette anni cominciò ad interessarsi al judo, disciplina in cui eccelse fino a  diventare cintura nera all’età di 18 anni. Partecipò anche a varie competizioni e tornei internazionali. Crescendo, nonostante avesse cominciato la carriera di modello, la sua ricerca della spiritualità proseguì.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la SantitàQuesti furono degli anni formativi che gli fecero ponderare i vari aspetti della vita. Continuando a barcamenarsi tra la vita mondana e quella spirituale, S.S. Cyriaque si rese conto di essere attratto da entrambi. Disse: “Quando avevo circa 20 anni, ero convinto che la maggior parte delle persone intorno a noi non vivono il modo in cui noi esseri umani siamo destinati a essere, e che possiamo crescere spiritualmente. Vedevo le persone così sprofondate nei loro problemi e nel loro dolore. Tuttavia, sentivo che gli esseri umani potevano trovare la forza di porre fine a questo stato di disperazione e crescere spiritualmente. Volevo trovare un maestro spirituale. Ero attratto dal Tibet e dall’India e ho persino pensato di diventare monaco Tibetano.

“Quando iniziai la carriera di modello avevo 23 anni e cominciai a viaggiare molto. Stavo cercando qualcosa, ma avevo la sensazione interiore che il momento giusto non fosse ancora arrivato. Ho incontrato diversi gruppi spirituali, ma mi resi conto che questi non erano i percorsi giusti per me. La maggior parte delle volte, l’unico argomento di cui volevo dialogare con gli altri era sulla Spiritualità. Altrimenti preferivo rimanere tranquillo in me stesso e non parlare.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“Molte volte percepivo intuitivamente cosa stesse accadendo nella mente delle persone, cosa stessero pensando o cosa facessero nelle loro vite quotidiane. Non so se questa fosse solo immaginazione, ma molte volte percepivo le varie energie in gioco interagendo con le persone. Tuttavia mi mancava la comprensione completa della dimensione spirituale e così spesso ciò che percepivo mi confondeva. Di frequente queste sensazioni intuitive si dimostravano vere.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“Nell’Aprile del 1998 andai a Tokyo, Giappone, per un contratto da modello. Lì incontrai Yoya, la mia futura moglie. Quando ci incontrammo, stabilimmo subito un contatto visivo e sentii come se ci fossimo fusi l’uno con l’altra quando i nostri occhi si incrociarono. Fino a quel giorno non mi piaceva l’ambiente della moda e quindi provavo a rimanere distaccato da tutti. Tuttavia, quando incontrai Yoya, sentii per la prima volta qualcuno che era stato in grado di fare breccia in me e capirmi per come sono dentro. Questo mi ha sorpreso e allo stesso tempo mi ha profondamente toccato. Il giorno successivo andai a fare una passeggiata al parco. Lì vidi Yoya, che era felice e ballava da sola. Con gli occhi mentali vidi una luce gialla che proveniva dall’alto e che l’avvolgeva con tante piccole particelle scintillanti.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità

La relazione che Yoya e S.S. Cyriaque avevano cominciato si sviluppò presto in una relazione spirituale. Yoya era affetta da problemi di udito e di linguaggio, ma quando S.S. Cyriaque l’incontrò non ne rimase scoraggiato. La maggior parte delle persone tende a non scegliere un compagno di vita con qualche forma di disabilità. Tuttavia S.S. Cyriaque sentiva che questi limiti fisici non contavano per niente perché era in grado di percepire in Yoya una persona molto positiva. Quando la incontrò, le disse che le ricordava Beethoven, uno dei compositori più famosi ed influenti. Beethoven infatti avrebbe voluto essere completamente sordo, così da poter comporre una musica migliore. La musica dell’anima viene creata quando uno percepisce la musica dall’interno. Così, S.S. Cyriaque aveva la forte sensazione che la sordità di Yoya fosse in realtà la sua forza. A causa della sua incapacità di udire essa era più legata al Divino e quindi, paradossalmente, la sordità non era un limite.

4. L’inizio della pratica spirituale ed esperienza di distress (disagio spirituale)

Aver incontrato Yoya quel giorno fu un momento chiave per spianare la strada al suo vero viaggio spirituale. Nel Febbraio del 1999, S.S. Cyriaque viaggiò a Milano, Italia. È qui che entrambi si riunirono per la seconda volta. S.S. Cyriaque ricorda: “Quella mattina, prima di incontrarla, ebbi un’esperienza unica. Ero sotto la doccia e stavo cantando felice una canzone. Ad un certo momento una voce uscì da me e ripeté ‘Ave Maria’ tre volte. Rimasi impietrito ed avevo la pelle d’oca. Ero frastornato perché sentivo di non essere stato io a pronunciare quelle parole.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“Quel pomeriggio, incontrai Yoya alla sua agenzia. Poi alla sera andai a casa sua insieme a lei e sua madre, Dragana, e cominciammo a parlare nuovamente di Spiritualità. Dragana e Yoya avevano già iniziato a fare pratica spirituale e così mi fecero conoscere la pratica del cantilenare. Rimasi sorpreso, poiché associavo il fatto di aver cantilenato il nome Ave Maria in francese quella stessa mattina durante la doccia. Ricordo che Dragana mi stava spiegando alcuni passaggi sulla Spiritualità. Sembrava che quegli aspetti mi stessero colpendo da dentro e piansi dall’interno. Stavo perdendo la percezione del mio corpo.

“Iniziai a cantilenare immediatamente. Ricordo di aver fatto un viaggio per alcuni giorni e il mio cantilenare era sempre continuo. Una volta tornato, invitai Yoya e sua madre a cena al ristorante. Dragana era seduta alla mia destra e durante il corso della serata iniziò a diventare irrequieta perché sentiva come una corrente elettrica sgradevole che mi circondava. Cercò di toccarmi la spalla destra e fu colta alla sprovvista sentendo una corrente come se si fosse bruciata. Sentiva che stava succedendo qualcosa di strano. Poi mise la sua mano sopra la mia fronte ad una distanza di circa 10 cm. In seguito mi disse che non aveva idea del perché mi avesse messo la mano sulla fronte.

“Da parte mia, in quel momento, ero in preda ad una rabbia inspiegabile. Mi alzai dal tavolo e andai in bagno. Ero così arrabbiato che volevo rompere lo specchio. Più tardi ho capito che ero spiritualmente affetto dai corpi spirituali dei miei antenati defunti. Questa insolita esperienza di rabbia ha dato luogo alla mia determinazione di combattere questo disagio. [Nota dell’editore: questa esperienza è stata descritta in un precedente caso studio su S.S. Cyriaque.]

“Due o tre giorni dopo l’incidente al ristorante, andai con Yoya a casa sua. Dragana mi disse che aveva chiesto a S.S. Dr. Athavale il motivo della mia rabbia e di quello che mi stava succedendo. La riposta fu che la causa del mio tormento era dovuta ai corpi sottili dei miei antenati defunti e che dovevo cantilenare il nome della Divinità (Qualità di Dio) Datta per alleviare il problema.”

Questa fu una delle più importanti esperienze spirituali nella vita di S.S. Cyriaque, una di quelle che instillò la fede in lui e lo spinse a migliorare ulteriormente la propria pratica spirituale. Più tardi, nel 2001, come consigliato da S.S Dr. Athavale, S.S Cyriaque ricevette un’ulteriore guarigione spirituale da parte di S.S. Joshi Baba – un Santo di Mumbai, India per il tormento spirituale che stava vivendo.

5. Il primo viaggio in India e matrimonio

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la SantitàS.S. Cyriaque visitò l’India per la prima volta nel 1999. Ricorda vividamente quei giorni. “Nel Dicembre 1999 andai in India per la prima volta, insieme a Yoya e sua madre Dragana. Avevamo precedentemente chiesto di sposarci lì.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“Il 25 Dicembre 1999 ero in procinto di invitare S.S. Dr. Athavale al nostro matrimonio. Andai nella sua stanza e mi inchinai ai Suoi Piedi Santi. Tutto il mio corpo iniziò a tremare e quando mi mise la mano sulla schiena, dopo pochi secondi tutto divenne come una palla di luce e non potei più vedere nulla per parecchi minuti. S.S, Dr Athavale disse: “Ti do una nuova vita!” Poi iniziai a piangere, travolto completamente dall’emozione spirituale per questo primo incontro travolgente con S.S. Dr. Athavale.

“Avvenivano diversi satsang (incontri) con S.S. Dr. Athavale, ma non sapevo identificare quanto essi durassero ed a volte non riuscivo nemmeno a capire di cosa si stava parlando. A volte, a causa della mio distress (tormento) dovuto agli antenati defunti, non riuscivo nemmeno a guardarlo o la sua forma appariva sfocata.

“Yoya ed io ci eravamo sposati secondo la tradizione Vedica il 25 Dicembre 1999. Durante i rituali Vedici entrambi avemmo molte esperienze spirituali che diedero la conferma di quanto la nostra relazione fosse di una solenne natura spirituale. Ricordare che una delle componenti principali del nostro matrimonio è la nostra pratica spirituale ci ha aiutato a vedere tutto ciò che lo riguarda come imperniato su questo elemento. Molte volte mi rendevo conto che Yoya mi aiutava parecchio nel processo di rimozione dell’ego e dei difetti di personalità, essendo la sua personalità opposta alla mia.”

6. Ritorno in India e guarigione attraverso i Santi

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità

Nel Febbraio del 2001, S.S. Cyriaque e S.S. Yoya tornarono in India per sei mesi. In quel periodo S.S. Cyriaque soffriva ancora di turbamento ancestrale che avveniva attraverso un forte mal di stomaco da renderlo esausto. Quindi, S.S. Dr. Athavale invitò S.S. Cyriaque a visitare un Santo, S.S. Joshi Baba, che praticava la rimozione del disagio spirituale.

“S.S. Joshi Baba mi diede un mantra su un pezzo di carta, da dover ruotare intorno al mio corpo e poi bruciarlo, tenere la cenere e mangiarla con un po’ di olio e miele. Dopo aver girato intorno al mio corpo la carta, questa non voleva bruciarsi. Aveva anche scritto un mantra su un foglio di carta e mi chiese di tenerlo in piccoli amuleti agganciati ad un filo rosso legato intorno allo stomaco.”

S.S. Joshi Baba non parlava inglese, ma in un’occasione in cui parlava con un’altra persona, S.S. Cyriaque percepì come se stesse parlando con Lui dicendogli: “Ogni volta che devi affrontare qualsiasi situazione difficile o qualunque cosa accada nella vita non temere, mantieniti sul cantilenare, perché il canto è la cosa più importante ed alla fine rimarrà solo questo. “Quelle righe sono rimaste con S.S. Cyriaque per tanto tempo, inoltre ha continuato ad indossare l’amuleto donato da S.S. Joshi Baba per quasi 2 anni..

Poi, una mattina mentre faceva la doccia, S.S. Cyriaque vide che l’amuleto era sparito e non riusciva a trovarlo da nessuna parte. Dopo questo fatto, i suoi problemi di stomaco finirono. In quello stesso periodo, S.S. Joshi Baba lasciò il Suo corpo. Questo rinforzò ulteriormente in S.S. Cyriaque il sentimento di gratitudine per tutto ciò che S.S. Dr. Athavale e gli altri Santi stavano facendo per lui.

7. Pratica Spirituale in Europa

Dopo essere tornato in Europa, S.S. Cyriaque si impegnò nel consolidare i vari passaggi della pratica spirituale. La sfida che si poneva era quella delle responsabilità pratiche di un uomo sposato, di combattere il disagio spirituale e contemporaneamente di continuare la pratica spirituale. In questa fase, S.S. Cyriaque sacrificò tutto se stesso e si impegnò umilmente nei vari aspetti indicati di seguito. Questo è ciò che ha determinato il suo progresso spirituale.

“Dopo il 2004, l’energia negativa che tormentava Yoya iniziò a manifestarsi quasi ogni giorno. Qualche volta dovevo tenerla con tutte le mie forze per bloccare il mago-stregone (māntrik) dalle sue manifestazioni violente. Durante questi momenti, dovevo restare in una posizione fissa per un’ora o più, 2 o 3 volte al giorno. Molte volte, dopo la manifestazione, mi sentivo molto stanco e qualche volta riportavo delle piccole ferite dovute alla lotta con l’energia negativa presente in Yoya in quei casi in cui la manifestazione fosse stata violenta.

“Anastasia era piccola, aveva circa 2 anni. Una sera alle 7 di sera l’entità negativa che tormentava Yoya iniziò a manifestarsi e dovetti trattenerla fisicamente. Era ora di cena e Anastasia stava piangendo affamata. Non potevo lasciare la presa su Yoya per occuparmi di Anastasia. Iniziai a pregare S.S. Dr. Athavale e Dio chiedendo aiuto. Proprio in quel momento Anastasia andò verso il frigo e lo aprì da sola. Era qualcosa che non aveva mai fatto prima, essendo troppo piccola. Iniziò a mangiare un sandwich trovato nel frigo. Sentii tanta gratitudine sorgere dentro di me.

“Al termine delle manifestazioni, Yoya era così prosciugata di energia che doveva mettersi a dormire o sdraiarsi. Mi sentivo anche io stanco dopo queste, ma non potevo riposarmi poiché’ dovevo occuparmi sia di Anastasia che di Yoya. Molte volte sentivo che era Dio colui che mi stava dando l’energia necessaria per andare avanti nella mia routine quotidiana, svegliandomi quasi ogni giorno intorno alle 5 o 6 di mattina per andare a lavoro e nel momento in cui tornavo a casa l’energia negativa in Yoya iniziava a manifestarsi. A volte, durante la manifestazione, ero in grado di rimanere calmo e stabile, ed in quei casi non ero particolarmente condizionato dopo di essa. Ma altre volte non riuscivo a rimanere stabile e in quei casi rimaneva uno strascico dopo la manifestazione.

“Alcune volte, quando la manifestazione era molto forte e le situazioni diventavano difficili, pregavo con maggiore intensità e la manifestazione si fermava quasi all’istante. Mi resi conto che dovevo sforzarmi di aumentare la preghiera e di unire una maggiore emozione spirituale e sincerità.

“Per alcuni anni, dal 2003 al 2007 lavoravo a tempo pieno e non facevo molto sēvā. Mi occupavo principalmente di Yoya. Nel 2007 S.S. Dr. Athavale mi disse di cercare un lavoro che richiedesse meno tempo, in modo da aumentare il seva.

“Verso la fine del 2007 ci trasferimmo in un’altra città chiamata Chartres, dove cominciai un nuovo lavoro che mi avrebbe lasciato più tempo libero. Dopo 2 mesi vidi che il lavoro non andava molto bene, quindi decisi di smettere. Una sera stavo parlando con un cercatore serbo che mi chiese casualmente: “Perché non vieni in Serbia?” Udendo queste parole sentii la presenza della Coscienza Divina e rimasi allibito sul motivo per cui mi sentissi così. Feci un’introspezione a livello intellettivo chiedendomi se fosse stato possibile trasferirmi in quel luogo. Dopo aver consultato Dragana, che all’epoca era a Belgrado, vendemmo la maggior parte dei nostri mobili e imballammo tutto in una sola macchina, guidando attraverso l’Europa per trasferirci a Belgrado. L’obiettivo principale era quello di essere in compagnia di altri cercatori ed incrementare la pratica spirituale.

“Nell’Aprile del 2008 ci stabilimmo a Belgrado ed iniziai ad incrementare il seva ogni giorno fino a 3-4 ore. Trovavo difficile sedermi davanti a un computer per un periodo di tempo maggiore. Nel Gennaio 2009 andammo in India per il seminario annuale SSRF. Fu allora che S.S. Dottor Athavale ci disse di venire a vivere nell’Ashram. Nel Luglio 2009 lasciammo i nostri mobili rimasti e la nostra auto ad altri cercatori e ci trasferimmo in India con solo tre valigie. Da Parigi ci trasferimmo a Chartres con un grosso camion di 22 metri cubi, poi da Chartres in Serbia con un’auto piena di cose ed infine dalla Serbia all’India con solo 3 valigie!”

Nota dell’editore : c’è un detto in Spiritualità secondo cui il vero progresso spirituale avviene quando una persona sacrifica la propria mente, corpo, intelletto, ricchezza e, in definitiva, tutto ciò che ha ai Sacri Piedi del Guru o Dio. La vita di S.S. Cyriaque è un esempio di sacrificio e obbedienza alle direttive del Guru o Dio.

8. Pratica spirituale in India e crescita spirituale

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la SantitàArrivati tutta in India, andarono in visita a Varanasi per la prima volta dove S.S. Cyriaque ebbe un’esperienza spirituale davvero unica. Erano sulle rive del fiume Gange. S.S. Cyriaque si sedette lì e chiuse gli occhi per fare un esperimento della dimensione sottile. Poiché era la prima volta a Varanasi, non era consapevole del fatto che in quel luogo venisse adorata la Divinità (Qualità di Dio) Shiva e che lì si trovi il famoso tempio Kashi Vishwanath. Durante l’esperimento sottile, lentamente la sua mente acquisì concentrazione e poté infine percepire ondate di Coscienza Divina (Chaitanya) provenienti dal fiume Gange che si diffondevano nell’ambiente. Nella sua descrizione S.S. Cyriaque aggiunge: “Dopo alcuni secondi, vidi un’enorme forma della Divinità Shiva in meditazione profonda. Mi sentivo confuso perché stessi vedendo la Divinità Shiva. Sentivo che l’energia della Divinità era molto calma e che emanava un senso di pace (Shānti). Vidi che il Principio della Divinità Shiva è molto presente ed attivo nel fiume Gange ed a Varanasi. Mi resi anche conto che, oltre al fatto che il Gange sia una parte vitale dell’India, esso è la vera fonte di vita dell’India. Se il Gange dovesse scomparire, l’India scomparirebbe.”

Nota dell’editore : se l’importanza del fiume Gange può essere compresa da uno straniero, perché gli indiani non stanno preservando la purezza spirituale del fiume impegnandosi nel mantenerlo pulito e prevenire il suo inquinamento?

 

Le immagini mostrano la trasformazione avvenuta in S.S. Cyriaque, S.S Yoya e Anastasia dopo essere rimasti nell’Ashram per 4 anni.

Trasferirsi in India era in un certo senso un cambio totale di prospettive per S.S. Cyriaque, S.S. Yoya ed Anastasia. Adattarsi a una cultura, uno stile di vita, il cibo, ecc. completamente nuovi era difficile. S.S. Cyriaque dichiarò: “Quando ci trasferimmo in India, era la prima volta che rimanevamo per un periodo di tempo così lungo. Normalmente per impegni di lavoro ero solito rimanere non più di 2 settimane ed ero stato 1 mese solo una volta nel Gennaio 2009. All’inizio ebbi delle difficoltà a rimanere seduto ogni giorno per molte ore e fare il seva al computer e dopo 2 mesi la mia mente cominciò a diventare irrequieta.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“Trasferirsi nell’Ashram è stato un grande passo, non facile come pensavamo, con relativo shock culturale. Nell’Ashram vivono circa 300 cercatori, esistono varie regole, ci sono limitazioni di lingua ed anche il cibo è diverso. Dopo i primi 6 mesi sentii crescere una resistenza mentale nell’adattarmi al ritmo con cui il seva avviene nell’ashram. Esso continua per molte ore al giorno, per ogni giorno e non c’è giorno in cui possiamo dire “Oggi è domenica, mi riposo”. Nello stile di vita precedente, la mente era abituata a svolgere molte attività, ma poi esigeva ad un certo punto il suo tempo libero o di rimanere in uno stato di relax.

“Ora riguardando indietro, posso capire chiaramente perché S.S. Dr. Athavale ci ha portato nell’ashram, distaccandoci da tutto ciò che avevamo, aiutandoci in tutti i modi ad adattarci e dandoci la possibilità di praticare il seva nell’ashram. Mi sono reso conto che forse questo era l’unico modo in cui saremmo stati in grado di fare pratica spirituale.”

Gradualmente, S.S. Cyriaque fu in grado di adattarsi e di focalizzarsi in una pratica spirituale crescente. Tutti i cercatori iniziarono a sentirsi legati a lui ed in un paio di anni il suo livello spirituale aumentò al 62%, mentre nel 2012 raggiunse il 66%. Anche le sue responsabilità di satseva aumentarono. Di seguito sono riportate alcune delle qualità notate in S.S. Cyriaque mentre si occupava della SSRF e delle sue attività in tutto il mondo.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“S.S. Cyriaque è tanto amorevole; è come un fratello maggiore a cui posso dire tutti i problemi e che mi aiuta nella pratica spirituale. Ha questa qualità davvero unica; anche quando gli facevo domande mentre era occupato non mi ignorava mai e cercava sempre di risolvere il mio problema. Mi rassicurava sempre che il cambiamento sarebbe avvenuto in me e che sarei progredita nella pratica spirituale. Dava degli esempi personali quando spiegava dei difetti di personalità e degli errori, il che ha generato un sentimento di forte vicinanza nei suoi confronti. Ha parecchie emozioni spirituali. “- Mrs. Shweta Clarke

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“In ogni satsang, email o comunicazione diretta, S.S. Cyriaque aiuta i cercatori incoraggiandoli a perseverare, ad accettare la loro situazione o imparare qualcosa di nuovo, in modo tale che il loro sforzo spirituale abbia la garanzia di successo. Questo è accaduto a me molte volte ed ogni volta che necessito di incoraggiamento so che posso chiedere aiuto a S.S. Cyriaque. “- Mrs. Dragana Kislovski

“Ascolta sempre con attenzione i cercatori e cerca di aiutare. Esegue ogni seva con attenzione e perfezione. E nei tempi dovuti. “- H.H. Yoya Vallee

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la SantitàPersino i cercatori che trascorsero del tempo con S.S. Cyriaque fuori dall’ashram notarono il suo comportamento assolutamente spontaneo e lo stato costante di comunione con Dio. La signora Bhavini Kapadia ha annotato alcuni esempi durante la permanenza di S.S. Cyriaque nella sua casa di Pune nell’Aprile 2014. “Abbiamo una signora che viene a casa nostra per aiutarci nelle pulizie. A volte, dopo la colazione, rimanevano sparse alcune briciole sotto il tavolo. In quel momento S.S. Cyriaque le puliva immediatamente anziché pensare “saranno pulite più tardi dalla signora”. Qui abbiamo capito dove fossero le nostre mancanze ed imparato da lui la giusta azione da compiere A volte mio padre andava a fare shopping. Tornando a casa, S.S. Cyriaque gli apriva la porta come un famigliare. Prendeva le cose pesanti dalla sua mano chiedendogli “Sei stanco?” poi gli portava dell’acqua.”

9. S.S. Cyriaque Vallee è stato in satsang ed al cospetto di molti Santi

S.S. Cyriaque Vallee è stato in satsang con molti Santi ed ha appreso conoscenze preziose attraverso di Loro.

10. Crescita spirituale attraverso il satseva

S.S. Cyriaque ha progredito spiritualmente anche attraverso il satseva. Ha compiuto uno sforzo sincero per condurre il seva con continuità.

“Quando iniziai la pratica spirituale nel 1999, feci poco seva per molti anni a causa del mio disagio spirituale, di quello di Yoya, per motivi di lavoro e per la natura stessa della mente. Ad un certo punto mi resi conto che per tutti questi anni non avevo compiuto degli sforzi in questo aspetto della pratica spirituale. Mi ricordai che nella pratica spirituale dobbiamo offrire il corpo, la mente, l’intelletto ed il benessere materiale. Offrire il corpo ed il benessere materiale era una cosa relativamente facile mentre capii che attraverso il seva potevo offrire la mente e l’intelletto. Iniziai a compiere degli sforzi ulteriori nel seva e capii che attraverso il seva potevo ottenere un progresso spirituale. Iniziai a dedicarmi sempre di più al seva, poiché mi aiutava a progredire spiritualmente, a sviluppare le Qualità Divine e superare i miei difetti di personalità ed ego. Più facevo il seva, più mi sentivo addentrato in uno stato differente, quello dell’emozione spirituale e della Beatitudine.

“Sapevo che l’insicurezza era il mio più grande ostacolo al progresso spirituale, soprattutto nella pratica spirituale volta al bene della società. Ho colto ogni opportunità per lavorarci sopra, affrontando ogni situazione o cercando di capire come superare l’insicurezza in quel momento. Cercavo di fare introspezione sul modo corretto di fare le cose, di come comportarmi, di agire e di cosa non fare per non cadere nell’insicurezza, in modo che la mia mente fosse pronta ad affrontare tutte le situazioni. Pregavo col cuore sincero Dio e S.S. Dr. Athavale sentendo di non poter superare questo ostacolo da solo. Applicai anche tantissime autosuggestioni.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità“Ebbi alcune esperienze spirituali iniziando a fare pratica spirituale per il bene della società (samashṭi sādhanā). Mentre conducevo una lettura riguardo l’importanza della pratica spirituale samashti in un workshop, all’improvviso percepii una forte Beatitudine. L’esperienza fu così forte che realizzai che solo attraverso la pratica spirituale samashti possiamo raggiungere questo tipo di stato. Iniziai ad impegnarmi maggiormente nel sviluppare le qualità per necessarie ad imparare ed implementare la pratica spirituale samashti.

“Recentemente, durante un incontro volto a pianificare la diffusione della Spiritualità, ho percepito per la prima volta un forte sentimento di pace. Questo mi ha fornito l’ulteriore entusiasmo di condurre la pratica spirituale per il bene della società. Proprio come ho tratto beneficio dalla conoscenza spirituale attraverso SSRF, dalla pratica spirituale e da come questa ci aiuti a superare infelicità e sofferenza portandoci alla felicità e Beatitudine, così mi auspico che tutti abbiano la possibilità di accedere a questa conoscenza, implementarla e fare esperienza nelle proprie vite.”

11. Raggiungimento della Santità

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità

La crescita dal livello spirituale del 60% fino a raggiungere la Santità richiede degli sforzi dedicati. S.S. Cyriaque ha superato questo ostacolo con desiderio ed emozione spirituale. Qui descrive quali sforzi ha compiuto. “Nel 2010 il livello spirituale di una cercatrice che conoscevo bene veniva dichiarato al 60%. Mi colpii profondamente il video della dichiarazione, di come essa stesse vivendo l’emozione spirituale, di come sentisse la presenza di S.S. Dr. Athavale e di come ne avesse profonda gratitudine. Mi resi conto che stavo aspirando a raggiungere il livello spirituale del 60% da un punto di vista sbagliato. Volevo raggiungere il 60% attraverso l’ego di voler essere al 60%, ma il livello spirituale del 60% non è un numero. Si raggiunge quando si sente Dio e S.S. Dr. Athavale dentro di se’, quando proviamo emozione spirituale e gratitudine. Mi resi conto che mi mancavano tutti questi punti. Quel giorno sentii di aver sprecato molti anni e così iniziai a concentrarmi sugli sforzi spirituali da mettere in pratica.

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la Santità

“Ho compiuto degli sforzi per aumentare il seva, per aumentare le preghiere ed ho cercato di fare tutto nel modo più perfetto. Sentivo che Dio mi stava aiutando e che la mia sincerità stava crescendo rispetto a prima.

“Qui di seguito i modi principali con cui ho provato a cambiare:

  • Ho cercato di essere più serio riguardo alla rimozione dei difetti di personalità. Non ascoltavo la mia mente, e molte volte provavo ad andare contro di essa. Per esempio, se compiendo degli errori la mia mente trovava qualche giustificazione, allora cercavo di fermarla e di vedere i difetti alla base dell’errore avvenuto. Un altro esempio è quando avendo diversi seva diversi da preparare, di cui uno su relazioni e tabelle da compilare, nel momento in cui la mente mi disse ‘questa tabella è difficile, fai prima l’altra relazione’, feci il contrario di ciò che la mente mi stava dicendo di fare. Una volta ero seduto a fare seva da più di 2 ore ed ebbi l’idea di fare una pausa per uno spuntino, ma poi un altro pensiero mi spinse a rimanere seduto per il seva. Mi sembrò che fosse la mano di Dio a tenermi seduto e continuai con il seva.
  • Per la rimozione dell’ego mi impegnavo a non nascondere le mie reazioni di fronte ai cercatori ed al contrario di esternarle. Cercavo di non proteggere la mia immagine personale di fronte agli altri.
  • Prendevo come espiazione la sveglia alle 5:30 del mattino per fare seva. Ero severo con me stesso e sentivo rimorso anche per piccoli errori commessi. Ho il difetto di essere frettoloso ed impaziente e scrivo email con errori di ortografia. Facevo espiazione anche per questi piccoli errori.
  • Molte volte mi svegliavo presto al mattino, iniziavo a fare il seva ed andavo a letto tardi la sera intorno a mezzanotte. La mia mente diceva ‘Sarai stanco, ti sei svegliato presto oggi ed adesso è tardi, è meglio che tu vada a letto’, ma poi accadeva un secondo pensiero che diceva di provare a sentire da me stesso come mi sentivo e di non ascoltare la mente. Spesso mi rendevo conto che non ero fisicamente stanco, quindi rimanevo sveglio continuando le mie attività.
  • In quel periodo, sentii che questa ondata di energia e di impegno serio non veniva da me, ma che qualche energia potente mi aveva focalizzato differentemente dal mio solito stato, sentivo che Dio mi dava tutta questa energia, e che tutto questo accadeva per merito della Sua Grazia.”

Il percorso di Sua Santità Cyriaque Vallee verso la SantitàS.S. Cyriaque si è reso conto atto che il suo innato amore per Dio è stata la base importante del suo sviluppo personale e che la pratica spirituale lo ha aiutato a migliorare ulteriormente.

“Sin da quando ero giovane, ho sempre avuto la sensazione di dover aiutare gli altri fornendo un supporto mentale e psicologico. Cerco di vedere tutto da un lato positivo pensando che qualunque cosa accada è per un bene ultimo. Quando ero giovane, mia madre mi insegnò che gli altri sono più importanti di me e c’è più felicità nel dare felicità agli altri che nella mia stessa felicità. In passato, avevo delle aspettative e sentivo che dovevo essere gentile con coloro che sono gentili con me. Con la pratica spirituale ho compiuto uno sforzo per vedere come gli altri si sentono, per capirli, e mi sono reso conto che quasi tutti portano un peso o una sofferenza e che hanno bisogno di aiuto ed attenzione. Ho fatto sforzi sinceri per ridurre i miei difetti di personalità come il giudizio e le aspettative ed ho cercato di avere un maggiore senso di vicinanza con tutti.”

Preghiamo ai Piedi del Guru e Dio affinché possiamo imparare da questo articolo ed essere in grado di accrescere la nostra pratica spirituale.