Studio comparativo mediante tecnica elettrosomatografica degli effetti di una candela e di una lampada di ghee accese

Studio comparativo mediante tecnica elettrosomatografica degli effetti di una candela e di una lampada di ghee accese

Si consiglia di leggere il nostro articolo sull’introduzione alla ricerca spirituale mediante la tecnica di scansione elettrosomatografica prima di leggere questo testo

Tavola dei contenuti

1. Introduzione

Le candele sono in uso da migliaia di anni. Nel XVIII secolo le candele erano principalmente fatte di sego, un grasso animale solido, ed erano ampiamente utilizzate di notte come torce per viandanti e per illuminare le case e i luoghi di culto. Oggigiorno le candele sono principalmente fatte di paraffina e disponibili in varie forme, dimensioni e profumi. Anche se le candele non sono più utilizzate come fonte di luce, esse vengono ancora utilizzate nei casi di black out, di assenza di inverter della corrente alternata ed in altre situazioni. Le fiaccolate notturne con candele accese vengono fatte di frequente come segno di protesta o in ambiti religiosi. In molti paesi le candele sono ancora utilizzare come elemento d’arredo, nelle feste, nelle cerimonie o in cene romantiche. Vengono spesso utilizzate anche come luce perpetua sulle tombe o per commemorare i cari defunti. Un altro uso molto comune è quello in ambito religioso, con candele accese sull’altare. In alcune parti del mondo vengono utilizzate invece delle lampade alimentate a burro chiarificato (lampade di ghee), sebbene il loro uso sia in rapido declino.

bene una candela serva a molti scopi, siamo consapevoli di cosa accade a livello spirituale quando l’accendiamo? A tale scopo abbiamo condotto uno studio comparativo su una candela e una lampada di ghee accese, utilizzando la tecnica elettrosomatografica. Lo studio ha coinvolto dieci cercatori volontari provenienti da tutto il mondo: cinque cercatori senza distress e cinque cercatori con distress da energie negative. Abbiamo utilizzato l’apparecchiatura DDFAO per questo condurre studio.

2. Dettagli dell’esperimento

2.1 Durata dell’esperimento

31 Dicembre 2008 – 27 Gennaio 2009

2.2 Fascia d’età dei soggetti

21-56 anni

2.3 Metodologia

Si prega di fare riferimento al nostro articolo sull’introduzione alla ricerca spirituale mediante la tecnica di scansione elettrosomatografica per i dettagli della metodologia.

Dopo aver registrato la lettura di base per ogni cercatore partecipante, abbiamo chiesto a ciascuno di loro di tenere in mano una candela accesa per dieci minuti. La prima scansione è stata eseguita dieci minuti dopo l’esposizione allo stimolo. Questa lettura è stata classificata come A1. Quindi le letture sono state prese ad intervalli di 1-4 ore fino a quando i valori non sono tornati alla lettura di base e a quel punto l’esperimento si è considerato concluso.

Dopo aver preso una nuova lettura di base, a ciascuno dei cercatori è stato chiesto di tenere in mano una lampada di ghee accesa e il processo di cui sopra è stato ripetuto fino a quando i soggetti sono tornati alla loro lettura di base.

3. Osservazioni

Effetto di tenere una candela di cera e una lampada di ghee accese per dieci minuti

Nome del cercatore

Sull’attività dei quattro chakra superiori (chakrās

Sull’attività dei tre chakra inferiori (chakrās)

Tenendo in mano

una candela accesa

Tenendo in mano

una candela di ghee accesa

Tenendo in mano

una candela accesa

Tenendo in mano

una candela di ghee accesa

Cercatori senza distress da energie negative

Sig. PH

Aumentato

Diminuito

Diminuito

Aumentato

Sig. RS

Aumentato

Aumentato

Diminuito

Diminuito

Sig. VD

Aumentato

Aumentato

Diminuito

Diminuito

Sig.ra LV

Aumentato

Diminuito

Diminuito

Diminuito

Sig. AD

Diminuito

Diminuito

Aumentato

Diminuito

Totale

Aumentato

4

2

1

1

Diminuito

1

3

4

4

Cercatori con distress da energie negative

Sig.ra BS

Diminuito

Aumentato

Diminuito

Diminuito

Sig.ra VM

Diminuito

Aumentato

Aumentato

Aumentato

Sig.ra SJ

Aumentato

Aumentato

Aumentato

Diminuito

Sig.ra AP

Aumentato

Aumentato

Aumentato

Diminuito

Sig.ra YV

Aumentato

Diminuito

Aumentato

Aumentato

TotalE

Aumentato

3

4

4

2

Diminuito

2

1

1

3

Durata dell’effetto di tenere una candela di cera e una lampada di ghee accese per dieci minuti

Nome del cercatore

Tenendo in mano

una candela accesa

Tenendo in mano

una candela di ghee accesa

Cercatori senza distress da energie negative

Sig. PH

3 ore 16 minuti

77 ore 56 minuti

Sig. RS

4 ore 30 minuti

31 ore 56 minuti

Sig. VD

78 ore 34 minuti

44 ore 16 minuti

Ms. LV

3 ore 55 minuti

16 ore 45 minuti

Mr. AD

11 ore 31 minuti

3 ore 9 minuti

Seekers with negative energy distress

Sig.ra BS

22 ore 21 minuti

3 ore 45 minuti

Sig.ra VM

3 ore 36 minuti

130 ore 25 minuti

Sig.ra SJ

31 ore 15 minuti

22 ore 34 minuti

Sig.ra AP

24 ore 15 minuti

23 ore 4 minuti

Sig.ra YV

156 ore 45 minuti

95 ore 15 minuti

 

Durata minima e massima dell’effetto
di tenere una candela e una lampada di ghee accese per dieci minuti
Tipologia di cercatore Tempo candela accesa candela di ghee accesa
Cercatori senza distress da energie negative Durata Minima 3 ore 16 minuti 3 ore 9 minuti
Durata Massima 78 ore 34 minuti 77 ore 56 minuti
Cercatori con distress da energie negative Durata Minima 3 ore 36 minuti 3 ore 45 minuti
Durata Massima 156 ore 45 minuti 130 ore 25 minuti

Di seguito riportiamo il riassunto delle nostre osservazioni.

3.1 Effetto sull’attività dei chakra Kundalini del tenere una candela di cera accesa per dieci minuti

3.1.1 Effetto sull’attività dei quattro chakra superiori

  • L’80% dei cercatori senza distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività
  • Il 60% dei cercatori con distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività

3.1.2 Effetto sull’attività dei tre chakra inferiori

  • Il 20% dei cercatori senza distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività
  • L’80% dei cercatori con distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività

3.2 Effetto sull’attività dei chakra Kundalini del tenere una lampada di ghee accesa per dieci minuti

3.2.1 Effetto sull’attività dei quattro chakra superiori

  • Il 40% dei cercatori senza distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività
  • L’80% dei cercatori con distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività

3.2.2 Effetto sull’attività dei tre chakra inferiori

  • Il 20% dei cercatori senza distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività
  • Il 40% dei cercatori con distress da energia negativa ha mostrato un aumento dell’attività

3.3 Durata dell’effetto sui chakra Kundalini di una candela di cera accesa per dieci minuti

3.3.1 Durata minima

  • 3 ore e 16 minuti nel caso di cercatori senza distress da energia negativa
  • 3 ore e 36 minuti nel caso di cercatori con distress da energia negativa

3.3.2 Durata massima

  • 78 ore e 34 minuti nel caso di cercatori senza distress da energia negativa
  • 156 ore e 45 minuti nel caso di cercatori con distress da energia negativa

3.4 Durata dell’effetto sui chakra Kundalini di una lampada di ghee accesa per dieci minuti

3.4.1 Durata minima

  • 3 ore e 9 minuti nel caso di cercatori senza distress da energia negativa
  • 3 ore e 45 minuti nel caso di cercatori con distress da energia negativa

3.4.2 Durata massima

  • 77 ore e 56 minuti nel caso di cercatori senza stress da energia negativa
  • 130 ore e 25 minuti nel caso di cercatori con stress da energia negativa

4. Valutazioni da parte della sezione di conoscenza sottile

Abbiamo mostrato le tabelle e le osservazioni di cui sopra ai cercatori con capacità di analisi sottile della sezione SSRF di conoscenza sottile. Abbiamo posto loro alcune domande su ciò che era stato osservato e chiesto aiuto per comprendere cosa stesse realmente accadendo a livello sottile. Il loro contributo ci ha dato una chiara idea dei motivi che determinavano le osservazioni ottenute ed una comprensione delle variabili in gioco e delle loro conseguenze. Qui di seguito indichiamo le nostre domande e le loro risposte.

4.1 La scienza spirituale circa l’aumento dell’attività dei quattro chakra superiori nei cercatori che tenevano in mano una candela di cera accesa

Domanda : perché tenendo una candela accesa per dieci minuti, le letture DDFAO corrispondenti ai quattro chakra Kundalini superiori suggerivano un aumento dell’attività nell’80% dei cercatori senza distress e nel 60% dei cercatori con distress da energie negative?

Sezione di conoscenza sottile : una candela accesa emette vibrazioni predominanti Tama, ovvero tamasik. Il disegno sottostante, basato sulla conoscenza sottile, mostra cosa accade nella dimensione spirituale quando si accende una candela di cera. Si basa sulla conoscenza sottile ricevuta dalla Sig.ra Yoya Vallee

 

Le frequenze sottili emesse da una candela viste da una persona con un sesto senso altamente avanzato

 

Il disegno qui sopra riportato, basato sulla conoscenza sottile, mostra che una candela accesa è tamasik.

  • Effetto sui quattro chakra superiori di cercatori senza distress spirituale di una candela accesa e la spiegazione in base alla scienza spirituale : tenendo una candela di cera accesa per dieci minuti, i chakra superiori dei cercatori senza distress spirituale sono stati attivati ​​per combattere le vibrazioni di distress emesse dalla candela. Quando questi chakra si sono attivati per contrastare le vibrazioni di distress, le letture DDFAO corrispondenti ai quattro chakra Kundalini superiori hanno indicato un’attività amplificata.
  • Effetto sui quattro chakra superiori di cercatori con distress spirituale di una candela accesa e la spiegazione in base alla scienza spirituale : tenendo una candela di cera accesa in mano per dieci minuti, le letture DDFAO corrispondenti ai quattro chakra Kundalini superiori di cercatori con distress da energie negative hanno indicato un aumento della loro attività. Tuttavia, il motivo è stato totalmente diverso rispetto al caso precedente. In questi cercatori l’attività dei chakra superiori è aumentata poiché i centri di energia nera posti nei loro chakra superiori dagli stregoni sottili dell’inferno e di elevata potenza (mantriks) si sono attivati per assorbire la componente Tama emessa dalla candela di cera accesa.

4.2 Concentrazione nel corpo della componente Tama dovuta alla candela di cera accesa, che porta a una diminuzione dell’attività dei chakra

Domanda : Tra i dieci cercatori che hanno partecipato a questo esperimento, in tre cercatori le letture DDFAO corrispondenti ai quattro chakra Kundalini superiori suggerivano una diminuzione dell’attività.

Nell’80% dei cercatori senza distress da energie negative, le letture DDFAO corrispondenti ai tre chakra Kundalini inferiori suggerivano una diminuzione dell’attività. Qual è la scienza spirituale alla base di queste osservazioni?

Sezione di conoscenza sottile :

Il contatto con la componente Tama emessa dalla candela di cera accesa rende il corpo fisico inattivo dal punto di vista dell’assorbimento della coscienza Divina (Chaitanya).

I corpi di questi cercatori hanno assorbito la componente Tama emessa dalla candela di cera accesa. Di conseguenza, la componente Tama si è concentrata in loro. Ecco perché i chakra di questi cercatori sono diventati inattivi.

4.3 L’assorbimento del componente Sattva dalla lampada di ghee accesa porta a un aumento dell’attività dei quattro chakra superiori nei cercatori senza distress da energie negative

Domanda : perché le letture DDFAO corrispondenti ai quattro chakra Kundalini superiori suggerivano un aumento dell’attività nell’80% dei cercatori senza distress da energie negative quando tenevano una lampada di ghee accesa per dieci minuti?

Sezione di conoscenza sottile :

di seguito è riportato un disegno basato sulla conoscenza sottile ricevuta dalla Sig.ra Yoya Vallee che mostra cosa accade nella dimensione spirituale quando si accende una lampada di ghee.

Le frequenze sottili emesse da una lampada alimentata a burro chiarificato

 

I quattro chakra superiori sono più sensibili alla componente Sattva rispetto ai tre chakra inferiori. Quindi, hanno assorbito rapidamente la componente Sattva e l’hanno immagazzinata nel corpo. Poiché questi cercatori non avevano distress da energie negative, non c’era resistenza a questo processo di assorbimento. Come risultante, la rapida concentrazione della componente Sattva ha attivato i chakra.

4.4 I quattro chakra superiori di cercatori senza distress da energie negative e con un livello spirituale superiore al 60% assorbono in larga misura la componente Sattva dalla lampada di ghee accesa, facendoli progredire verso uno stato di maggiore trascendenza (nirgun)

Domanda : perché le letture DDFAO dei quattro chakra Kundalini superiori del signor PH e del signor AD, cercatori senza distress da energie negative e con un livello spirituale superiore al 60%, suggerivano una diminuzione della loro attività quando tenevano una lampada di ghee accesa per dieci minuti?

Sezione di conoscenza sottile :
poiché il signor PH e il signor AD non hanno distress da energie negative, non c’era resistenza nell’assorbire la componente Sattva emanata dalla lampada di ghee accesa. Quindi, hanno assorbito rapidamente la componente Sattva e l’hanno immagazzinata nel corpo. Come risultante, la rapida concentrazione della componente Sattva ha attivato in larga misura i loro chakra superiori. Quando la percentuale di componente Sattva in qualsiasi elemento aumenta drasticamente, essa trasla la natura dell’elemento stesso. Ciò significa che avviene una progressione da uno stato materializzato (sagun) ad uno di maggior trascendenza, non materializzato (nirgun). Questo è ciò che è accaduto per questi cercatori e l’apparecchiatura DDFAO ha rilevato lo stato non materializzato in termini di inattività dei chakra.

4.5 L’alone di energia nera sui quattro chakra superiori dei cercatori con distress da energie negative si riduce grazie al contatto con la componente Sattva emessa dalla lampada di ghee accesa, con conseguente aumento dell’attività di questi chakra

Domanda : perché le letture DDFAO corrispondenti ai quattro chakra Kundalini superiori dei cercatori con distress da energie negative suggerivano un aumento della loro attività quando tenevano la lampada di ghee accesa per dieci minuti?

Sezione di conoscenza sottile : nel caso di cercatori con distress da energie negative, a causa degli attacchi costanti da parte delle energie negative e dei centri di energia nera creati nel loro corpo energetico, fisico e mentale, l’energia nera si era accumulata nei quattro chakra superiori. Ciò li rendeva inattivi, ovvero diminuiva la loro capacità di funzionare. Grazie al contatto con la componente Sattva derivante dalla lampada di ghee accesa, lo strato di copertura di energia nera, predominante in Raja-Tama, veniva distrutto. Di conseguenza, i quattro chakra superiori iniziavano a funzionare, ovvero diventavano attivi.

4.6 La scienza spirituale per spiegare l’aumento di attività dei tre chakra inferiori con una lampada di ghee accesa, nel caso di un cercatore senza distress da energie negative e che segue il Sentiero Spirituale dell’azione

Domanda : tenendo una lampada di ghee accesa, tra i cinque cercatori senza distress da energie negative, perché le letture DDFAO corrispondenti ai tre chakra Kundalini inferiori del solo signor PH suggerivano un aumento di attività?

Sezione di conoscenza sottile : ognuno segue il proprio percorso spirituale in base alla propria natura interiore. Quindi, secondo la propria missione spirituale ed in base allo specifico percorso di pratica spirituale che conduciamo, l’attività di determinati chakra risulta più favorevole, ossia benefica, a questa missione spirituale soggettiva. Quando i cercatori che seguono il Sentiero dell’azione (Karmayoga) entrano in contatto con una componente predominante sattvica, i loro tre chakra inferiori, che sono correlati alle azioni corporee, diventano più attivi. Il signor PH è un cercatore che segue il percorso dell’azione o Karmayoga. Ecco perché tenendo in mano una lampada di ghee accesa, i suoi tre chakra inferiori si sono attivati.

4.7 Effetti positivi osservati in specifici chakra a seconda del tipo di energia negativa che possiede l’individuo

Domanda : perché le letture DDFAO corrispondenti ai tre chakra Kundalini inferiori ,nel 40% dei cercatori con distress da energie negative, suggerivano un’attività aumentata nel tenere la lampada di ghee accesa per dieci minuti?

Sezione di conoscenza sottile : l’effetto positivo o negativo sulla costituzione di un individuo a livello dei chakra avviene anche in base al tipo di energia negativa che possiede quell’individuo. I chakra inferiori della Sig.ra VM e della Sig.ra YV in quel momento erano affetti da stregoni sottili di grado inferiore (gli stregoni sottili di grado superiore influenzano i quattro chakra superiori). Ecco perché i tre chakra inferiori hanno risposto alla purezza (sattvikta) della lampada di ghee accesa con un aumento della loro attività.

4.8 La scienza spirituale per spiegare l’effetto prolungato sui chakra dei cercatori con distress da energie negative nel caso di una candela di cera rispetto ad una lampada di ghee

Domanda : Nel caso di cercatori con distress da energie negative, la durata massima dell’effetto di una candela accesa è stato di 156 ore e 45 minuti; mentre nel caso della lampada di ghee è stato di 130 ore e 25 minuti. Come si spiega questo fenomeno sulla base della scienza spirituale?

Sezione di conoscenza sottile :

  • I cercatori con distress da energie negative hanno in essi dei centri di energia nera che danno la massima risposta alle vibrazioni di distress. L’effetto della candela di cera, tamasik, dura più a lungo di quello della lampada di ghee, che è sattvik. Le energie negative creano centri di energia nera negli individui con distress, e questi centri danno una risposta rapida e massima alle vibrazioni di distress che arrivano dall’ambiente. I loro corpi fisici sono degli ottimi conducenti delle componenti Raja-Tama quando divengono predominanti nell’ambiente, e quindi l’effetto delle componenti Raja-Tama dura più a lungo rispetto alla componente sattvik. Ecco perché l’effetto della candela di cera accesa è durato più a lungo rispetto alla lampada di ghee
  • Le vibrazioni sattvaik della lampada di ghee vengono utilizzate per contrastare le vibrazioni di distress presenti nel corpo di questi cercatori. Quindi, anche se il corpo assorbe vibrazioni positive dalla componente sattvik, queste vengono utilizzate per distruggere i centri di distress nel corpo. Ecco perché l’effetto della componente sattvik non dura quanto quello della componente tamasik

4.9 Durata dell’effetto delle componenti sattvaik e tamasik su un cercatore con distress da energie negative a seconda della severità del distress

Domanda : Nel caso della Sig.ra VM, una cercatrice con distress da energie negative, la durata dell’effetto della lampada di ghee è stato di 130 ore e 25 minuti. La durata dell’effetto della candela di cera è stato di sole 3 ore e 36 minuti. Qual è la ragione di questa differenza sostanziale?

Sezione di conoscenza sottile :

  • Regola generale: una lampada di ghee è sattvik, quindi il suo effetto dura più a lungo della candela di cera, che è tamasik. L’effetto più profondo e duraturo del Sattva guna (qualità Sattva) è maggiore di quello di una candela accesa che è contraddistinta dal Tama guna (qualità Tama), che ha intrinsecamente la tendenza alla dissoluzione ed ha maggiore inerzia rispetto al Sattva Ecco perché il suo effetto è di più breve durata. Il Sattva guna ha un’influenza di maggiore portata sui sette chakra Kundalini ed un influsso più persistente rispetto al Tama guna.
  • L’effetto della componente sattvik dipende dall’emozione spirituale (bhāv): quanto più intensa è la nostra emozione spirituale, bhav (bhāv), mentre teniamo in mano l’oggetto sattvik, tanto maggiore è la proporzione del suo sattvikta nel nostro corpo. Ecco perché l’emozione spirituale bhav è importante.
  • Poiché l’energia negativa (mantrik) ha utilizzato le vibrazioni di distress emesse dalla candela di cera accesa per attaccare tutti coloro che erano presenti in quell’ambiente, il suo effetto è stato di breve durata sul cercatore: tenendo in mano la candela accesa, l’effetto delle sue vibrazioni tamasik è stato maggiore sull’ambiente circostante che sulla Sig.ra VM.
  • L’effetto sul corpo fisico è maggiore se l’energia negativa che possiede la persona è di elevata potenza. Se l’entità che possiede il cercatore è potente, allora questa entità assorbe le vibrazioni di distress della candela di cera accesa per rafforzare i suoi centri di energia nera presenti nel corpo del cercatore. In questo caso l’effetto di una candela accesa sui chakra Kundalini dei cercatori dura più a lungo

4.10 Durata dell’effetto della componente tamasik sui chakra dei cercatori a seconda della gravità del distress

Domanda : come si spiega, in termini di scienza spirituale, la durata significativamente diversa dell’effetto della candela di cera su due cercatori con distress da energie negative? L’effetto è durato 3 ore e 36 minuti per la signora VM; mentre è durato 156 ore e 45 minuti per la signora YV.

Sezione di conoscenza sottile :

La signora VM ha un lieve distress da energie negative. Ecco perché tenendo in mano una candela accesa solo una piccola parte del Tama guna emesso è stato assorbito da questa cercatrice, in quanto è stato rapidamente distrutto dal Sattva guna presente in lei. Quindi, l’effetto della candela è durato solo 3 ore e 36 minuti.

Nell’altro caso, quello della signora YV, essa è affetta da un grave distress da energie negative. È posseduta da un mantrik di potenza elevata. I quattro chakra superiori dei cercatori posseduti da mantriks di alto livello hanno una maggiore capacità di rispondere, assorbire ed emanare vibrazioni di distress da e per l’ambiente. Quindi, il mantrik che possedeva la Sig. ra YV ha sfruttato l’opportunità di assorbire una grande quantità di Tama guna emesso dalla candela accesa ed il suo effetto è quindi durato più a lungo, 156 ore e 45 minuti.

4.11 Durata dell’effetto della candela accesa a seconda che il livello spirituale sia superiore o inferiore al 60%, nel caso di cercatori senza distress da energia negativa

Domanda : come si spiega, in termini di scienza spirituale, la durata significativamente diversa dell’effetto di una candela accesa su due cercatori senza distress da energia negativa? L’effetto sul signor PH è durato 3 ore e 16 minuti, mentre sul signor VD è durato 78 ore e 34 minuti.

Sezione di conoscenza sottile :

il livello spirituale del signor PH è superiore al 60% ed egli ha prevalentemente vibrazioni positive. Quindi, tenendo la candela accesa, ha assorbito il Tama guna emesso da essa in piccola parte. Ecco perché il suo effetto è durato poco, 3 ore e 16 minuti. Sebbene anche il signor VD sia senza distress da energia negativa, il suo livello spirituale è inferiore al 60%. Ecco perché il suo corpo ha assorbito il Tama guna emesso dalla candela in misura maggiore. Pertanto il suo effetto è durato più a lungo, 78 ore e 34 minuti.

4.12 Durata dell’effetto della componente sattvik sui chakra dei cercatori a seconda della gravità del distress da energie negative

Domanda : Nel caso della Sig.ra VM, una cercatrice con distress da energie negative, l’effetto della lampada di ghee accesa è durato 130 ore e 25 minuti. Tuttavia, nel caso della Sig.ra BS, anche lei una cercatrice con distress da energie negative, l’effetto della lampada di ghee è durato 3 ore e 45 minuti. Qual è la ragione di questa differenza sulle due cercatrici?

Sezione di conoscenza sottile :

La Sig.ra VM ha un lieve distress da energie negative. Quindi, tenendo la lampada di ghee accesa, il guna Sattva assorbito da essa è stato distrutto più lentamente. Ecco perché il suo effetto è durato a lungo, 130 ore e 25 minuti.

La Sig.ra BS, una cercatrice con grave distress da energie negative, è posseduta da un mantrik di potenza elevata. Il mantrik ha creato centri di energia nera nel suo corpo, che rispondono rapidamente ed in modo vigoroso alle vibrazioni di distress esterne. Essendo posseduta dal mantrik , il suo corpo non è un buon conducente della componente sattvik. Infatti, qualsiasi elemento sattvik genera un contrasto nel suo corpo, come una sorta di battaglia. Quando il suo corpo assorbe vibrazioni sattvik, esse vengono utilizzate principalmente per distruggere i centri di energia nera presenti in esso. Ecco perché la durata dell’effetto è più breve.

4.13 Durata dell’effetto della lampada di ghee sui cercatori senza distress da energia negativa e con un livello spirituale superiore al 60%, a seconda del loro percorso di pratica spirituale

Domanda : Nel caso del signor AD, un cercatore senza distress da energie negative e con un livello spirituale superiore al 60%, l’effetto della lampada di ghee è durato 3 ore e 9 minuti. D’altro canto, nel caso del signor PH, anche lui un cercatore senza distress da energie negative e con un livello spirituale superiore al 60%, l’effetto della lampada di ghee è durato 77 ore e 56 minuti. Qual è la ragione di questa differenza nei due cercatori?

Sezione di conoscenza sottile :

I quattro chakra superiori dei cercatori con livello spirituale superiore al 60% hanno una buona capacità di rispondere al Sattva guna e di concentrarlo. Ecco perché quando i quattro chakra superiori del signor AD hanno concentrato il Sattva guna, essi hanno abbandonato il loro stato di sagun (materiale) ed hanno iniziato a migrare verso lo stato di nirgun (immateriale, trascendente). Quando il Sattva guna aumenta per quei cercatori di livello spirituale superiore al 60%, che hanno vibrazioni associate ad energia positiva ed una maggiore capacità di rispondere alla qualità sattva, il loro Sushumnā-nādī viene attivato. Un sushumnā-nādī attivato fa sì che tutti i chakra migrino ad uno stato di nirgun, cioè uno stato immateriale trascendente e quindi materialmente inattivo. Ecco perché l’effetto della lampada di ghee sui sette chakra Kundalini del signor AD è stato di sole 3 ore e 9 minuti.

Nel loro viaggio spirituale, alcune persone passano dallo stato di nirgun allo stato di sagun, mentre altri passano dallo stato di sagun allo stato di nirgun. Il signor PH ha un livello spirituale di oltre il 60% ed un’alta percentuale di vibrazioni associate ad energia positiva. Seguendo il Sentiero spirituale dell’Azione, che è esplicativo della sua natura spirituale, i suoi tre chakra inferiori risultavano maggiormente sensibili al Sattva guna. Ecco perché quando teneva la lampada di ghee accesa, i suoi tre chakra inferiori assorbivano prima il Sattva guna e lo concentravano al loro interno. Per questo motivo, andavano oltre lo stato di sagun e rivelavano una tendenza verso lo stato di nirgun, materialmente inattivo. Quindi questo Sattva guna concentrato iniziava a migrare in direzione ascendente per attivare la coscienza Divina (Chaitanya) nei quattro chakra superiori. Pertanto, dopo un po’ di tempo anche i quattro chakra superiori hanno concentrato il Sattva guna e di conseguenza hanno iniziato a trascendere dallo stato di sagun verso uno stato inattivo, che è emblematico dello stato di nirgun. Poiché questo processo ha richiesto più tempo, l’effetto della lampada di ghee sul Sig.PH è durato 77 ore e 56 minuti.

4.14 La scienza spirituale per spiegare l’effetto prolungato di una lampada di ghee rispetto ad una candela di cera per un cercatore con livello spirituale superiore al 60% e senza distress spirituale

Domanda : Nel caso del Sig. PH, un cercatore con vibrazioni positive, un livello spirituale superiore al 60% e senza distress spirituale, l’effetto della lampada di ghee accesa è durato 130 ore e 25 minuti, quello della candela di cera solo 3 ore e 36 minuti. Qual è la ragione di questa differenza?

Sezione di conoscenza sottile :

Siccome il livello spirituale del Sig. PH è superiore al 60% ed il suo corpo è intriso di vibrazioni positive, esso è in grado di assorbire una grande quantità di vibrazioni sattvik emanate dalla lampada di ghee. Ecco perché l’effetto della lampada di ghee è durato così a lungo. Quando ha tenuto la candela accesa in mano, solo una piccola parte delle vibrazioni tamasik emanate da essa è stata assorbita. E queste sono state distrutte rapidamente dal sattvikta presente nel suo corpo. Quindi, l’effetto sui suoi sette chakra è stato di breve durata, solo 3 ore e 16 minuti.

5. Conclusioni

5.1  Effetto dannoso della componente Tama guna di una candela di cera accesa

  • Quando i cercatori senza distress da energie negative tengono in mano una candela di cera accesa, a seguito delle sue vibrazioni tamasik, il Tama guna si canalizza nel loro corpo. Per questo motivo, l’attività dei loro chakra superiori e inferiori diminuisce.
  • I centri di energia nera nel corpo di un individuo con distress da energie negative rispondono rapidamente ed in modo vigoroso alle vibrazioni di distress emesse dalla candela accesa. Ecco perché l’effetto della candela dura più a lungo di quello della lampada di ghee. Al contrario, le vibrazioni sattvik di una lampada di ghee vengono utilizzate per distruggere i centri di distress presenti nel corpo, e per questo motivo il suo effetto è di minor durata.
  • L’effetto della candela dura in base alla gravità del distress: più lieve è il distress, meno dura l’effetto. Questo perché il Tama guna della candela viene assorbito in misura minore. Gli individui posseduti da un mantrik di potenza superiore assorbono il Tama guna in misura maggiore, e quindi l’effetto della candela di cera dura più a lungo.

5.2  Beneficio del sattvikta emesso da una lampada di ghee accesa

  • Quando i cercatori senza distress da energie negative tengono in mano una lampada di ghee accesa, con le sue vibrazioni sattvik il Sattva guna si canalizza nel loro corpo. Per questo motivo, l’attività dei loro chakra superiori diminuisce. Nei cercatori che seguono il Sentiero spirituale dell’Azione, anche l’attività dei loro tre chakra inferiori diminuisce.
  • Nei cercatori con un livello spirituale superiore al 60% e senza distress da energie negative, il contatto con le vibrazioni sattvik della lampada di ghee accresce il Sattva guna nei loro corpi. Come conseguenza i loro quattro chakra superiori migrano da uno stato di sagun (materiale) ad uno di nirgun (immateriale) e pertanto la loro attività diminuisce.
  • Tenendo in mano una lampada di ghee accesa, con le sue vibrazioni sattvik essa diminuisce lo strato di copertura nera sui quattro chakra superiori nei cercatori affetti da distress negativo, aumentando l’attività di quei chakra. Anche i tre chakra inferiori aumentano la loro attività nel caso in cui i cercatori fossero posseduti da energie negative di basso livello.
  • Nel caso di cercatori con distress di lieve entità, il Sattva guna assorbito dalla lampada di ghee diminuisce a poco a poco, e quindi il suo effetto dura più a lungo. Nel caso di cercatori con grave distress da energie negative, il Sattva guna da loro assorbito viene utilizzato per distruggere i centri di energia nera presenti nel loro corpo e dunque il suo effetto è di breve durata.
  • Inoltre abbiamo notato che l’effetto di una lampada di ghee sui sette chakra Kundalini è di più breve duarata nel caso di cercatori che passano dallo stato nirgun a quello sagun, mentre nel caso di cercatori che passano dallo stato sagun a quello nirgun l’effetto è più lungo.

Riassunto

6.1  Ridurre al minimo l’uso di candele di cera

Questo test ci ha dimostrato l’effetto dannoso di una candela di cera accesa. Al giorno d’oggi l’uso di candele è molto diffuso. Dopo averne compreso l’effetto, consigliamo di limitarne l’uso il più possibile.

6.2  Passaggi per limitare l’effetto negativo delle candele

Quando è inevitabile dover usare una candela di cera, possiamo provare a ridurne al minimo l’effetto negativo. Questo può essere ottenuto creando un bordo protettivo in cui scriveremo il canto del Nome di Dio attorno alla candela. Possiamo anche pregare Dio con l’emozione spirituale di proteggerci dagli effetti negativi del contatto con la candela.

6.3  Provare a usare una lampada di ghee ove possibile

Questo esperimento ci ha anche mostrato l’effetto benefico di accendere una lampada di ghee. La pratica di usare una lampada di ghee sta rapidamente diminuendo. Oltre a ragioni pratiche come il fatto che è un po’ più difficoltoso usarla rispetto ad una candela, un motivo importante è la mancanza di consapevolezza del suo effetto altamente benefico. Dopo averne compreso l’importanza, possiamo compiere degli sforzi per usarla ovunque possibile.

6.4 Importanza di accendere una lampada di ghee davanti all’altare

L’obiettivo spirituale dell’accendere una candela o una lampada davanti all’altare domestico o ad un luogo religioso (con immagini o simboli di Dio) è di assorbire il sattvikta che emana dall’altare. Quando accendiamo una candela, non solo non siamo in grado di assorbire il sattvikta, ma diffondiamo anche vibrazioni tamasik nell’ambiente. Al contrario, quando accendiamo una lampada di ghee, saremo in grado di assorbire al meglio il sattvikta. Tenendo conto di ciò, per quanto possibile dovremmo optare per una lampada di ghee davanti all’altare o nei luoghi religiosi.