Ricerca spirituale sulla rabdomanzia – metodo del pendolo – parte 1

Spiritual research on dowsing - pendulum method - part1

Le nostre prime osservazioni

In questo video analizziamo il movimento di un pendolo durante una sessione di rabdomanzia su una persona comune e su una persona posseduta da energie negative.

Trascrizione del video

1. Introduzione

Namaskar,

In questo video vi presentiamo alcune delle nostre scoperte preliminarinel campo della rabdomanzia spirituale. Fare rabdomanzia significa fondamentalmente cercare qualcosa con l’aiuto di semplici strumenti manuali, come le bacchette a Y, le bacchette a L e i pendoli.

Utilizzando questi strumenti, i rabdomanti ritengono di poter individuare elementi nascosti alla vista o alla conoscenza. Tradizionalmente, la rabdomanzia è stata impiegata per trovare acqua nel sottosuolo. Tuttavia, oltre alla ricerca di acqua e minerali, è stata utilizzata anche per altri scopi.

Ad esempio, con un pendolo, i rabdomanti credono di poter porre domande sulla vita di una persona e ottenere risposte affermative o negative in base al movimento del pendolo, dopo aver formulato la domanda. Le domande poste con il pendolo sono molteplici e spaziano dalle relazioni personali agli investimenti finanziari, dall’autenticità di oggetti fino ad interrogativi sul futuro.

Siamo rimasti incuriositi sulle varie credenze ed affermazioni dei rabdomanti riguardo alle potenzialità del pendolo come strumento divinatorio, e abbiamo deciso di condurre un nostro studio al riguardo. Siamo ancora agli stadi preliminari nell’analisi di questo approccio esoterico.

Le osservazioni raccolte si basano sull’analisi dell’esperimento sia a livello fisico, cioè attraverso l’intelletto, sia tramite il sesto senso avanzato. La ricerca della dimensione spirituale attraverso il sesto senso è nota come ricerca spirituale.

2. Preparazione dell’esperimento

2.1 Selezione dei gruppi campione

Abbiamo condotto l’esperimento con l’obiettivo di indagare le vibrazioni energetiche delle persone, rilevate tramite il moto di un pendolo tenuto sospeso sopra di esse. Per questa analisi, abbiamo selezionato quattro gruppi distinti.

  1. Il primo gruppo era composto da individui comuni, ovvero persone con un livello spirituale compreso tra il 20% e il 30%. Chi rientra in questa fascia, solitamente, non segue alcuna forma di pratica spirituale.

  2. Il secondo gruppo era composto da cercatori spirituali che fanno regolarmente pratica spirituale e che sono considerati positivi dal punto di vista energetico, in quanto non affetti da energie negative.

  3. Il terzo gruppo includeva cercatori spirituali anch’essi impegnati nella pratica spirituale regolare, ma che risultavano posseduti da energie negative.

  4. Infine, abbiamo avuto il privilegio di condurre il test su almeno sei Santi. In una scala da zero a cento di maturità spirituale, la fusione con Dio corrisponde al 100%. Per “Santi” intendiamo persone che, attraverso la pratica spirituale, hanno raggiunto un livello spirituale di almeno il 70%. Attualmente, il livello medio di una persona comune si aggira intorno al 20%.

Abbiamo effettuato questa classificazione basandoci sul livello e sullo stato spirituale delle persone, determinati tramite letture di sesto senso avanzato e attraverso vari esperimenti di guarigione spirituale condotti in precedenza. Il livello spirituale di un individuo dipende da numerosi fattori e può essere rilevato solo attraverso una lettura approfondita col sesto senso.

2.2 Motivi della selezione di specifiche categorie di cercatori spirituali

Potreste chiedervi perché, in questo esperimento, abbiamo incluso una categoria di cercatori spirituali che risultavano posseduti da energie negative. La ragione è che, attraverso la ricerca spirituale, abbiamo rilevato che circa il 30% della popolazione mondiale — ovvero una persona su tre — è influenzata da queste energie, spesso senza esserne consapevole.

2.3 Scelta del rabdomante e importanza di un buon livello spirituale

Abbiamo ritenuto fondamentale che la persona incaricata di tenere il pendolo, ovvero il rabdomante, fosse libera da influenze di energie negative e possedesse un buon livello spirituale. Il rabdomante selezionato per questo esperimento aveva un livello spirituale del 60%. Secondo le nostre ricerche spirituali, ciò è essenziale affinché il rabdomante possa percepire con maggiore accuratezza le vibrazioni sottili emesse dal soggetto attraverso il movimento del pendolo. Una persona con un livello spirituale medio, invece, non sarebbe in grado di captare tali vibrazioni e potrebbe facilmente essere influenzata da energie negative che hanno lo scopo di interferire con l’esperimento.

Abbiamo inoltre adottato tutte le precauzioni necessarie per stabilizzare la mano del rabdomante, in modo da eliminare qualsiasi movimento impercettibile delle dita o del polso che potesse alterare i risultati dell’esperimento.

3. Modalità di svolgimento dell’esperimento

Inizialmente abbiamo verificato la presenza di eventuali vibrazioni che potessero influenzare il pendolo quando il rabdomante lo teneva nella posizione designata per l’esperimento, e abbiamo constatato che non ve ne erano.

Successivamente, uno alla volta, abbiamo invitato ciascun partecipante appartenente al gruppo selezionato a sedersi su una sedia, mentre il cercatore spirituale incaricato di effettuare l’esperimento di rabdomanzia sospendeva il pendolo sopra la loro testa per osservarne eventuali movimenti. Abbiamo effettuato le misurazioni a diverse altezze, ad intervalli di circa 90 centimetri.

3.1 Diversi aspetti del movimento del pendolo

Nel corso dell’esperimento, abbiamo osservato vari aspetti riguardo il movimento del pendolo :

  • La direzione del movimento, ovvero se il pendolo oscillava in senso orario, antiorario, restava fermo o si muoveva in modo irregolare

  • L’altezza fino alla quale le vibrazioni continuavano a influenzare il pendolo sopra la testa del soggetto. Grazie alla rampa di scale presente nell’Ashram, siamo riusciti a testare questo parametro fino a un’altezza di 12,5 metri.

  • La velocità del movimento e l’ampiezza dell’oscillazione rispetto all’asse centrale del pendolo.

Come potete notare, l’esperimento ha coinvolto un’intera squadra di cercatori per le riprese video ed altri cercatori, dotati di sesto senso avanzato, in grado di percepire ciò che avveniva nella dimensione sottile durante lo svolgimento delle prove.

3.2 Esempio 1

Vorremmo ora illustrarvi un esempio delle osservazioni che abbiamo registrato.

Il primo caso riguarda una persona comune. Come ricordato in precedenza, si tratta di un individuo con un livello spirituale compreso tra il 20% e il 30%, che corrisponde alla maggioranza della popolazione mondiale.

Altezza (piedi) Direzione Persona Comune Diametro (cm)
1 Est-Ovest 5.0
3 In senso antiorario 1.0
6 In senso antiorario/orario 0.5
9 In senso orario/antiorario 0.25
12 In senso antiorario/orario 0.25
15 In senso orario/Stazionario 0.25
18 In senso orario/Stazionario 0.25

Come si può vedere dalla tabella qui sopra, la prima colonna riporta le diverse altezze di misurazione. La seconda colonna mostra il movimento del pendolo alla rispettiva altezza. Dai dati raccolti non emerge alcuna tendenza specifica nella direzione del pendolo. Nell’ultima colonna è indicata la distanza percorsa dal pendolo rispetto al suo asse centrale, espressa in termini di diametro dell’oscillazione.

Le due osservazioni principali sono state:

  • Ad eccezione della prima misurazione, effettuata a circa 30 cm di altezza, il pendolo si è mosso a malapena rispetto al proprio asse centrale. Le oscillazioni erano talmente deboli da variare tra 0,3 cm e 1 cm di diametro. In effetti, abbiamo avuto difficoltà a distinguere se il movimento fosse in senso orario o antiorario. La causa di questa debolezza è da attribuire alla bassa intensità delle vibrazioni spirituali emesse dalla persona.

  • La direzione del movimento risultava talvolta oraria e talvolta antioraria. Questa variabilità è stata attribuita allo stato mentale fluttuante del soggetto.

3.3 Esempio 2

Il secondo caso che analizzeremo riguarda una persona posseduta. L’esperimento stava procedendo normalmente, quando all’improvviso l’entità che possedeva il soggetto si è manifestata, dando inizio a una battaglia spirituale in ambito sottile con il rabdomante. È proprio per questo che sottolineiamo l’importanza che il rabdomante abbia un buon livello spirituale, pari ad almeno il 60%. Un rabdomante con un livello inferiore potrebbe subire gravi conseguenze in una battaglia spirituale di questo tipo, poiché l’energia negativa può attraversare il pendolo e penetrare nel rabdomante stesso. Presso SSRF, in base a quanto sappiamo, disponiamo della più ampia videoteca al mondo dedicata a casi di possessione, che spaziano dal fantasma comune fino ad entità negative di livello più elevato, come i maantrik (stregoni sottili).

Durante l’esperimento, il pendolo si è mosso in modo irregolare. A volte ruotava in senso orario, altre volte in senso antiorario, e talvolta restava fermo. Ci siamo resi conto che stavamo rilevando le vibrazioni dell’entità possedente, e non quelle del cercatore spirituale. Attraverso il sesto senso avanzato, abbiamo potuto osservare che era proprio l’entità di livello superiore a manipolare il movimento del pendolo.

Qui di seguito è riportata una tabella con le letture effettuate sul soggetto posseduto. Come si può notare, nella colonna centrale non emerge una direzione costante del pendolo.

Altezza (piedi) Direzione Cercatore posseduto Diametro (cm) Direzione Persona Comune Diametro (cm)
1 In senso antiorario 1.25 Est-Ovest 5.0
3 Stazionario 0 In senso antiorario 1.0
6 In senso antiorario/orario 0.5 In senso antiorario/orario 0.5
9 In senso orario/antiorario 0.25 In senso orario/antiorario 0.25
12 In senso antiorario/orario 0 In senso antiorario/orario 0.25
15 In senso orario/stazionario 0 In senso orario/stazionario 0.25
18 In senso orario/stazionario 0.25 In senso orario/stazionario 0.25

Rispetto alle misurazioni effettuate su una persona comune, sono emerse due differenze principali :

1.  La prima, evidente, è stata la manifestazione dell’entità nel caso del cercatore posseduto.

2. Nel caso della persona comune, il pendolo si stabilizzava solo dopo i 5,5 metri (18 piedi), ovvero quando le vibrazioni non erano più percepibili.

Nel caso del cercatore posseduto, invece, le variazioni continue nella direzione del pendolo indicavano una battaglia sottile in atto tra il rabdomante e l’entità. Si poteva osservare l’entità tentare di avvolgere il pendolo con l’energia negativa. La manifestazione dell’entità è avvenuta perché si è trovata costretta a contrastare l’energia positiva irradiata dal rabdomante attraverso il pendolo. Quando il pendolo restava fermo, ciò indicava che la forza della negatività trasmessa dell’entità era in equilibrio con la positività trasmessa dal rabdomante.

Nel prossimo episodio condivideremo con voi come avviene questo fenomeno e le dinamiche che si instaurano nella dimensione sottile tra il rabdomante, l’entità possedente, il soggetto e il pendolo.

Un punto importante che riguarda anche voi: se il rabdomante non possiede un sesto senso sviluppato, difficilmente potrà rendersi conto che il soggetto è posseduto — soprattutto se l’entità è un maantrik  di livello spirituale elevato. In questi casi, il rabdomante, spesso con un livello spirituale medio, può subire un attacco senza rendersene conto. Molto spesso, ci avviciniamo con innocenza alla rabdomanzia applicata su un soggetto terzo, ignorando le complesse dinamiche che si attivano nella dimensione spirituale, specialmente se il soggetto è posseduto.

Nel caso sopra descritto, l’entità si è realmente manifestata e tutti abbiamo potuto osservare il comportamento anomalo del soggetto. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, una persona posseduta si comporta in modo del tutto normale, mentre l’entità opera silenziosamente dietro il velo della coscienza del soggetto, emanando energia negativa verso chiunque entri in contatto con lui.

4. In sintesi

Concludiamo qui questo primo episodio. Ma prima di chiudere, ricapitoliamo alcuni dei punti chiave emersi :

  •  Molti di noi che stanno leggendo questo articolo hanno probabilmente fatto esperienza di rabdomanzia, senza però considerare i molteplici fattori che influenzano le risposte ottenute.
  • Per quanto riguarda la comprensione delle vibrazioni emesse da una persona, senza un sesto senso avanzato non è possibile discernere la causa del movimento del pendolo, né lo stato spirituale del soggetto analizzato. Questo rappresenta una sfida per la maggior parte dei rabdomanti.
  •  In assenza di una pratica spirituale regolare, le vibrazioni emesse da una persona comune risultano meno intense.
  • Se il soggetto è posseduto, si potrebbe erroneamente pensare che le vibrazioni provengano da lui, quando in realtà sono generate dall’entità possedente.

Continueremo ad approfondire la pratica della rabdomanzia e condivideremo con voi i nostri risultati nei prossimi articoli e video. Ci auguriamo che questo episodio vi abbia offerto nuove prospettive sulla rabdomanzia e vi abbia resi più consapevoli degli aspetti sottili che la accompagnano. Grazie per essere stati con noi.