La tecnica di autoguarigione – Nyas

L’SSRF avvisa di proseguire le convenzionali cure mediche insieme ai rimedi di guarigione offerti dalla pratica spirituale, per il trattamento dei disagi/malattie fisiche e psichiche.

I lettori sono invitati a considerare l’esecuzione di qualsiasi rimedio di guarigione spirituale a propria discrezione.

Nyās è la tecnica di autoguarigione messa a fuoco dal flusso di energia per mezzo delle dita unite alle punte. Facendo NYAS, focalizziamo la nostra energia spirituale dirigendo le nostre dita raggruppate verso un particolare centro di energia.

1. Nyas su un chakra Kundalini (centro di energia spirituale):

Ad esempio, se il rimedio è quello di fare nyas sul chakra a metà della fronte (Ādnyā-chakra) l’azione sarà simile a quanto segue.

2. Nyas su due chakra Kundalini:

Se il rimedio è di fare nyas sul chakra a metà della fronte e sul chakra del cuore (Anahat-chakra) l’azione sarebbe simile a questa.

Meccanismo dietro l’azione del nyas

Nyas o qualsiasi altra tecnica di autoguarigione, deve sempre essere accompagnata dal cantilenamneto. Cantilenando assorbiamo energia divina dell’aspetto di Dio il cui nome cantileniamo. Facendo Nyas, canalizziamo l’energia divina derivata dal cantilenamneto a quel particolare centro di energia spirituale. In questo modo, l’energia viene dispersa agli organi presenti in quella zona.

Se la tua mano inizia ad essere dolorante nel corso del nyas è possibile portare la mano verso il basso e farla riposare per qualche tempo o cambiare mano.