{"id":4813,"date":"2019-03-01T11:17:29","date_gmt":"2019-03-01T11:17:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/?page_id=4813"},"modified":"2026-01-24T20:50:34","modified_gmt":"2026-01-24T20:50:34","slug":"i-eutanasia-una-prospettiva-spirituale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/ricerca-spirituale\/morte-e-morire\/i-eutanasia-una-prospettiva-spirituale\/","title":{"rendered":"Eutanasia &#8211; una prospettiva spirituale"},"content":{"rendered":"<h1><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5076 size-full\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/03\/18160452\/ITAL_Euthanasia-landing.jpg\" alt=\"Eutanasia - una prospettiva spirituale\" width=\"720\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/03\/18160452\/ITAL_Euthanasia-landing.jpg 720w, https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/03\/18160452\/ITAL_Euthanasia-landing-300x83.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/h1>\n<div id=\"toc_container\" class=\"no_bullets\"><p class=\"toc_title\">Tavola dei contenuti<\/p><ul class=\"toc_list\"><li><a href=\"#1_Introduzione\">1. Introduzione<\/a><\/li><li><a href=\"#2_Alcuni_concetti_spirituali\">2. Alcuni concetti spirituali<\/a><ul><li><a href=\"#21_Destino_karmico\">2.1 Destino (karmico)<\/a><\/li><li><a href=\"#22_Scopo_della_vita_da_una_prospettiva_spirituale\">2.2 Scopo della vita da una prospettiva spirituale<\/a><\/li><li><a href=\"#23_Concetto_del_momento_della_morte\">2.3 Concetto del momento della morte<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#3_Eutanasia_una_prospettiva_spirituale\">3. Eutanasia \u2013 una prospettiva spirituale<\/a><ul><li><a href=\"#31_Capacita_di_condurre_la_pratica_spirituale\">3.1 Capacit\u00e0 di condurre la pratica spirituale<\/a><\/li><li><a href=\"#32_Livello_spirituale\">3.2 Livello spirituale<\/a><\/li><li><a href=\"#33_Stato_vegetativo_permanente\">3.3 Stato vegetativo permanente<\/a><\/li><li><a href=\"#34_Una_prospettiva_sulle_risorse_utilizzate_per_mantenere_viva_una_persona_quando_non_ha_possibilita_di_recupero\">3.4 Una prospettiva sulle risorse utilizzate per mantenere viva una persona quando non ha possibilit\u00e0 di recupero<\/a><\/li><li><a href=\"#35_Ostacolo_nella_pratica_spirituale\">3.5 Ostacolo nella pratica spirituale<\/a><\/li><li><a href=\"#36_Una_prospettiva_sulla_sofferenza_e_sulla_perdita_di_dignita\">3.6 Una prospettiva sulla sofferenza e sulla perdita di dignit\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"#37_Una_prospettiva_sul_diritto_alla_morte\">3.7 Una prospettiva sul diritto alla morte<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#4_Eutanasia_e_peccato_spirituale\">4. Eutanasia e peccato spirituale<\/a><ul><li><a href=\"#41_Peccato_commesso_dal_personale_che_effettua_l8217eutanasia\">4.1 Peccato commesso dal personale che effettua l&#8217;eutanasia<\/a><\/li><li><a href=\"#42_Il_peccato_commesso_dalla_persona_che_chiede_di_morire_di_eutanasia_volontaria\">4.2 Il peccato commesso dalla persona che chiede di morire di eutanasia volontaria<\/a><\/li><\/ul><\/li><li><a href=\"#5_Eutanasia_e_tempo_predestinato_della_morte\">5. Eutanasia e tempo predestinato della morte<\/a><\/li><li><a href=\"#6_Cosa_puo_essere_fatto_per_un_malato_terminale_in_cura_palliativa\">6. Cosa pu\u00f2 essere fatto per un malato terminale in cura palliativa?<\/a><\/li><li><a href=\"#7_In_sintesi\">7. In sintesi<\/a><\/li><\/ul><\/div>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"1_Introduzione\">1. Introduzione<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni giorno, famiglie e medici in tutto il mondo sono chiamati a prendere la difficile decisione di scegliere se far morire una persona cara per alleviare la sua sofferenza. Questo atto \u00e8 comunemente chiamato eutanasia. Le leggi in materia variano da paese a paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Derivata da una parola greca che letteralmente significa &#8220;buona morte&#8221;, l&#8217;eutanasia ha varie sfaccettature e qui di seguito ne indichiamo alcune:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Eutanasia volontaria:<\/strong> si riferisce alla decisione presa di comune accordo tra medico e paziente (mediante consenso informato) per porre fine alla vita del paziente. Questo si applica al caso di un paziente in stato di sofferenza cronica e non risolvibile, che ha insistentemente richiesto al medico di procedere con l\u2019eutanasia. (Rif: <a href=\"http:\/\/www.medterms.com\/script\/main\/art.asp?articlekey=7365\">Medterms.com<\/a>)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Eutanasia non volontaria:<\/strong> in questa situazione la persona non \u00e8 in grado di chiedere l&#8217;eutanasia (potrebbe essere in uno stato d\u2019incoscienza o di impossibilitata a comunicare) o al fare una scelta responsabile tra la vita e la morte. In questo caso, una persona ritenuta adeguata prende la decisione per conto del morente, magari in linea con il suo testamento biologico o con i desideri espressi in precedenza. Le situazioni in cui una persona non \u00e8 in grado di prendere decisioni o di esprimere i propri desideri possono essere i seguenti:<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"list-style-type: none\">\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona \u00e8 in coma.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona \u00e8 troppo giovane (ad esempio, un bambino molto piccolo).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona \u00e8 in una condizione di senescenza avanzata<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona non \u00e8 mentalmente in grado di intendere e di volere.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona ha danni cerebrali gravi.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona \u00e8 mentalmente disturbata e va contenuta per evitare l\u2019autolesionismo (Rif: <a href=\"http:\/\/dying.about.com\/od\/glossary\/g\/nonvoluntary.htm\">About.com<\/a>).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>Eutanasia attiva:<\/strong> riferita all\u2019indurre la morte di una persona eseguendo un&#8217;azione intenzionale come ad esempio un&#8217;iniezione letale.<\/li>\n<li><strong>Eutanasia passiva<\/strong>: riferita all\u2019indurre intenzionalmente la morte di una persona non fornendo assistenza \/ cibo \/ acqua necessari alla sua sopravvivenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;eutanasia continua ad essere un argomento controverso, oggetto di dibattiti. <a href=\"http:\/\/www.medterms.com\/script\/main\/art.asp?articlekey=7365\">Medterms.com<\/a> riassume il concetto: &#8220;[\u00c8] un problema sul quale le posizioni del pubblico sono ampiamente varie, con il suo sostegno, con l&#8217;accettazione controllata, oppure con il rifiuto totale e la condanna veemente, equiparando l&#8217;eutanasia all&#8217;omicidio.&#8221;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"2_Alcuni_concetti_spirituali\">2. Alcuni concetti spirituali<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo articolo guardiamo all&#8217;eutanasia da una prospettiva puramente spirituale. Tuttavia, prima di cercare di comprendere l&#8217;atto eutanasia da questa prospettiva, familiarizziamo con alcuni concetti spirituali.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"21_Destino_karmico\"><strong>2.1 Destino (karmico)<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4816 alignleft\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/02\/18160510\/Destiny-Thumbnail.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il destino \u00e8 quella parte della nostra vita su cui non abbiamo alcun controllo. Tutti gli eventi principali della nostra vita (matrimonio, incidenti, malattie) sono di solito eventi predestinati. Per maggiori informazioni a riguardo, fare riferimento alla nostra sezione sul <span style=\"text-decoration: underline\">destino<\/span>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"22_Scopo_della_vita_da_una_prospettiva_spirituale\"><strong>2.2 Scopo della vita da una prospettiva spirituale<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4817 alignleft\" style=\"padding-right: 20px;float: left\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/02\/18160510\/Purpose-of-life-thumbnail.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" \/>Da una prospettiva spirituale, sono due le ragioni principali per cui siamo nati. Esse definiscono lo scopo fondamentale della nostra vita, e sono:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"text-align: justify\">Completare il nostro <span style=\"text-decoration: underline\">destino (karmico)<\/span> e bilanciare il <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/con-chi-abbiamo-un-conto-dare-e-prendere\/\">conto dare e ricevere<\/a> che abbiamo accumulato nei confronti di altre persone.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Progredire spiritualmente<\/strong> allo scopo di fonderci con Dio (ritornare a Dio) e quindi di uscire dal ciclo di nascita \/ morte \/ rinascita.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">La nascita di una vita umana \u00e8 preziosa. Questo perch\u00e9 sul piano della dimensione terrena (<em>Bh\u016blok<\/em>), abbiamo maggiore opportunit\u00e0 di ottenere il progresso spirituale. Fare riferimento all&#8217;articolo sullo <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/lo-scopo-della-vita\/\">scopo spirituale della vita<\/a>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"23_Concetto_del_momento_della_morte\"><strong>2.3 Concetto del momento della morte<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4820 alignleft\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2024\/11\/15195514\/Time-of-death-thumbnail.png\" \/>Tutti noi dobbiamo morire ad un certo punto della nostra vita e questo \u00e8 deciso in base al nostro destino karmico. Nelle nostre vite, come per il nostro destino, ci sono alcuni periodi temporali predestinati nei quali potremmo morire. Il modo in cui una persona muore \u00e8 variegato e non necessariamente un fattore predestinato. Ad esempio, in un certo arco di tempo predestinato, se una persona \u00e8 destinata a morire, morir\u00e0. Tuttavia, il modo attraverso cui la persona muore pu\u00f2 essere vario, ad esempio con l\u2019eutanasia, con il suicidio assistito o normali motivi medici. Nei casi di <em>Mahamrutyuyoga (<\/em>morte definita) \u00e8 raro che l&#8217;eutanasia, il suicidio assistito o il suicidio siano la causa della morte stessa. Dio ha programmato la morte affinch\u00e9 avvenga in modo naturale. Le persone muoiono di morte violenta generalmente per causa di un destino karmico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fare riferimento all&#8217;articolo su &#8220;<span style=\"text-decoration: underline\">Momento della morte<\/span>&#8220;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"3_Eutanasia_una_prospettiva_spirituale\">3. Eutanasia \u2013 una prospettiva spirituale<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa sezione esaminiamo alcuni punti per darci un\u2019ulteriore prospettiva nel caso in cui dovessimo essere confrontati con l\u00b4eutanasia per noi stessi o per i nostri cari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Durante la ricerca fatta attraverso la stesura di questo articolo, ci siamo imbattuti nel sito web della BBC che affermava questi aspetti etici:<\/p>\n<div class=\"bluebox\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;eutanasia \u00e8 contraria alla parola e alla volont\u00e0 di Dio<\/strong> &#8220;Le persone religiose non polemizzano sul fatto che possiamo uccidere noi stessi o far s\u00ec che gli altri lo facciano. Sanno che possiamo farlo perch\u00e9 Dio ci ha dato il libero arbitrio. Ma il punto \u00e8 che questo \u00e8 un atto sbagliato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Credono che ogni essere umano sia creato da Dio e che questo ci imponga dei limiti. Le nostre vite non sono solo nostre per voler fare ci\u00f2 che riteniamo opportuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Uccidere se stessi o chiedere a qualcun altro di farlo per noi \u00e8 negare Dio e negare i diritti di Dio sulle nostre vite e il suo diritto di scegliere la durata della nostra vita e il modo in cui le nostre vite finiscono&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rif: <a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/ethics\/euthanasia\/against\/against_2.shtml\">BBC sull&#8217;eutanasia<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Commento dell&#8217;editore:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Questo \u00e8 un modo superficiale e semplicistico di guardare all&#8217;eutanasia. Se osserviamo le nostre vite seguendo il Sentiero della Devozione (<em>Bhaktiyoga<\/em>), non c&#8217;\u00e8 nulla che possa accaderci senza che sia secondo la volont\u00e0 di Dio. Dio ha completo diritto sulle nostre vite e non c&#8217;\u00e8 nulla che possiamo fare per trascendere questo diritto.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Secondo il <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/karmayoga\/\">Sentiero dell\u2019Azione<\/a> (<em>Karmayoga<\/em>), il 65% delle nostre vite \u00e8 predestinato a livello karmico e il 35% \u00e8 soggetto al libero arbitrio. La decisione di compiere l&#8217;eutanasia potrebbe non essere sempre basata sul libero arbitrio e molti fattori spirituali potrebbero influenzare la nostra decisione.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"31_Capacita_di_condurre_la_pratica_spirituale\"><strong>3.1 Capacit\u00e0 di condurre la pratica spirituale<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4822 alignleft\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/02\/18160509\/clip_image005.gif\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"84\" \/>In linea con lo <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/lo-scopo-della-vita\/\">scopo<\/a> spirituale <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/lo-scopo-della-vita\/\">della vita<\/a>, se il paziente \u00e8 in grado di condurre la pratica spirituale, si raccomanda che egli non prenda in considerazione l&#8217;eutanasia. Questo perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile condurre la pratica spirituale quando si \u00e8 nel corpo fisico piuttosto che quando si \u00e8 solo corpo sottile. Nelle regioni sottili del Nether (<em>Bhuvaloka<\/em>) e dell&#8217;Inferno (<em>P\u0101t\u0101l<\/em>), il grado di sofferenza \u00e8 molto pi\u00f9 acuto rispetto a quanto avvenga sul piano terrestre dell&#8217;esistenza. In queste regioni sottili, i <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/cosa-sono-i-fantasmi-e-come-una-persona-ne-viene-impossessata\/\">corpi sottili<\/a> provano poca o nessun tipo di felicit\u00e0. Questa intensit\u00e0 della sofferenza aumenta scendendo nelle regioni inferiori dell&#8217;inferno e diminuisce la capacit\u00e0 di condurre la pratica spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-857 size-full\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2017\/07\/18160734\/4-ITAL-planes-of-existence-spiritual.jpg\" alt=\"\" width=\"635\" height=\"654\" srcset=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2017\/07\/18160734\/4-ITAL-planes-of-existence-spiritual.jpg 635w, https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2017\/07\/18160734\/4-ITAL-planes-of-existence-spiritual-291x300.jpg 291w\" sizes=\"(max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Notare:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify\">Per semplicit\u00e0, abbiamo mostrato i piani dell\u2019esistenza uno sopra l&#8217;altro in questo diagramma, in realt\u00e0 sono tutti intorno a noi in tutte le direzioni. Solo la terra \u00e8 il piano fisicamente tangibile ed \u00e8 pertanto visibile all\u2019occhio fisico, mentre gli altri piani sono progressivamente sempre pi\u00f9 sottili e quindi invisibili all&#8217;occhio materiale. Infatti, parecchie persone, pur vivendo sul piano fisico terrestre, provano pensieri ed emozioni corrispondenti ad altri livelli dell&#8217;esistenza, a seconda del loro livello spirituale e dei pensieri. Per esempio i Santi, cio\u00e8 persone spiritualmente evolute oltre il 70% di livello spirituale, conducono un&#8217;esistenza terrena corrispondente ai livelli positivi dell\u2019esistenza del Paradiso ed oltre. Al contrario, una persona che per esempio sta programmando di commettere un furto ottiene pensieri corrispondenti al 1 \u00b0 livello dell&#8217;Inferno, uno che pianifica un atto volto a danneggiare gli altri al 2 \u00b0 livello dell&#8217;inferno e cos\u00ec via, una persona che pianifica un omicidio ottiene pensieri corrispondenti al 7 \u00b0 livello dell&#8217;inferno. Ad ogni modo non si possono sperimentare simultaneamente 2 piani di esistenza, cio\u00e8 una persona non pu\u00f2 avere pensieri corrispondenti a 2 piani diversi per es. Paradiso e <em>Maharlok<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Ad essere precisi la regione del Nether (<em>Bhuvarlok<\/em>) \u00e8 una regione distante da Dio. L\u2019abbiamo comunque indicata come un piano leggermente positivo, poich\u00e9 i corpi sottili di questa regione hanno la possibilit\u00e0 di nascere nuovamente sulla Terra per progredire spiritualmente. Una volta che i corpi sottili regrediscono in una qualsiasi delle regioni dell&#8217;Inferno, allora la possibilit\u00e0 di rinascere sulla Terra e di progredire verso Dio \u00e8 remota.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Contrariamente alla credenza popolare basata su alcune grandi religioni, in quest\u2019era di Kaliyug, meno dell&#8217;uno per cento della popolazione finisce nella regione spirituale del Paradiso (<em>Swarga<\/em>). In questa regione i corpi sottili sono cos\u00ec coinvolti nel godere del frutto dei loro meriti che dimenticano la pratica spirituale. \u00c8 solo nelle regioni sottili di <em>Maharlok<\/em> e in quelle superiori, dove meno dello 0,1% delle persone vanno dopo la morte, che avviene la pratica spirituale. Invece, un <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/cosa-sono-i-fantasmi-e-come-una-persona-ne-viene-impossessata\/\">corpo sottile<\/a> che si trova nella regione del Nether (<em>Bhuvarlok<\/em>) e in quelle inferiori, subisce maggiori attacchi da parte di fantasmi di livello superiore rispetto a quanto avvenga sul piano fisico terrestre. Fare riferimento alla sezione &#8220;<a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/la-vita-dopo-la-morte-cosa-accade-dopo-la-morte\/\">In quali regioni sottili potrebbero finire i corpi spirituali dopo la morte<\/a>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto di base \u00e8 che non esiste alcun beneficio spirituale per un paziente nel voler morire con l\u2019eutanasia. La morte anticipata non genera nessuna possibilit\u00e0 di condurre la pratica spirituale nelle regioni sottili dell&#8217;Universo o di sopportare meno dolore. Tuttavia, una persona pu\u00f2 ottenere dei meriti a seconda del motivo per cui sta chiedendo l&#8217;eutanasia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#Section_42\">Fare riferimento alla Sezione 4.2 &#8211; Demeriti accumulati dalla persona che chiede di morire attraverso l\u00b4eutanasia volontaria<\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"32_Livello_spirituale\"><strong>3.2 Livello spirituale<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4825 alignleft\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/02\/18160509\/Spiritual-level-thumbnail.gif\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"85\" \/>Per una persona in stato di coma o in stato vegetativo permanente, la mente subconscia \u00e8 ancora attiva cos\u00ec come il centro del <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/con-chi-abbiamo-un-conto-dare-e-prendere\/\">conto<\/a> karmico di <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/con-chi-abbiamo-un-conto-dare-e-prendere\/\">dare \/ ricevere<\/a>. Nel caso la persona avesse condotto la pratica spirituale secondo i <span style=\"text-decoration: underline\">sei principi base della pratica spirituale<\/span> e raggiunto il livello spirituale del 50-60%, allora la pratica spirituale continuerebbe nella mente subconscia. Tuttavia, per chi non fosse gi\u00e0 saldamente ancorato alla pratica spirituale prima di entrare in coma, sarebbe impossibile iniziarla in stato di coma. Per una persona comune con una malattia terminale ma con intatte le proprie facolt\u00e0 cognitive, sarebbe auspicabile concentrarsi sulla pratica spirituale per poi trarne beneficio nell&#8217;aldil\u00e0 e ridurre inoltre la sofferenza della morte. Pur essendo questo teoricamente possibile, \u00e8 difficile iniziare la pratica spirituale secondo i 6 principi di base quando si \u00e8 malati terminali e sofferenti. Le cure palliative possono aiutare in questo ambito &#8211; Fare riferimento alla sezione sulle cure palliative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fare riferimento alla conferenza SSRF sulla <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/events\/ssrf-classroom\/\">Natura Funzionale della Mente<\/a> e su <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/events\/ssrf-classroom\/\">come funziona il cantilenare<\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"33_Stato_vegetativo_permanente\"><strong>3.3 Stato vegetativo permanente<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Cosa fare nel caso di una persona cara in stato vegetativo permanente senza possibilit\u00e0 di recupero?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una persona (il paziente) giunge a questa situazione a causa del proprio <span style=\"text-decoration: underline\">destino karmico<\/span>. L&#8217;impatto riguarda sia il paziente che i familiari. Questo dipende dal conto karmico di <span style=\"text-decoration: underline\">dare-prendere<\/span> tra il paziente e le persone che se ne prendono cura. Se la vita del paziente finisce prima che il conto karmico sia sistemato, o che il quantitativo di sofferenza karmica sia stato completato, questo dovr\u00e0 essere scontato nella prossima vita. Pertanto, se da una parte possiamo porre fine alla sofferenza in questa vita, essa dovr\u00e0 essere affrontata in un&#8217;altra. A seguito dell\u2019eutanasia quello che potrebbe avvenire nella prossima vita riguarda la longevit\u00e0 o l\u2019intensit\u00e0 del problema. Ad esempio, se nella vita corrente, a causa dell&#8217;eutanasia, una persona e i suoi familiari hanno risparmiato 10 unit\u00e0 di sofferenza karmica distribuiti su cinque anni, in una vita successiva, questa potrebbe passare a 25 unit\u00e0 di dolore distribuite su due anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, gli appartenenti alla famiglia dovrebbero riflettere su quale sia la vera ragione dell\u2019eutanasia per il paziente. Ad esempio, \u00e8 solo per il loro sollievo o semplicemente non hanno il tempo e vogliono andare avanti con le loro vite quotidiane, o magari vogliono dedicare maggior tempo alla diffusione della Spiritualit\u00e0? A seconda del loro intento, gli appartenenti alla famiglia ottengono meriti o demeriti dalla loro azione o addirittura potrebbero trascendere la <span style=\"text-decoration: underline\">legge del Karma<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fare riferimento all&#8217;articolo &#8211; <span style=\"text-decoration: underline\">Cause spirituali delle difficolt\u00e0 nella vita<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"34_Una_prospettiva_sulle_risorse_utilizzate_per_mantenere_viva_una_persona_quando_non_ha_possibilita_di_recupero\"><strong>3.4 Una prospettiva sulle risorse utilizzate per mantenere viva una persona quando non ha possibilit\u00e0 di recupero<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Il personale medico che deve prendere la decisione sull\u2019eutanasia \u00e8 costretto anche ad affrontare il dilemma morale della scelta tra il mantenere in vita il paziente e la ripercussione economica sulle risorse necessarie, tenendo conto che i fondi ospedalieri sono limitati. Qual \u00e8 il punto di mantenere in vita una persona in stato vegetativo (senza aspettativa di recupero) quando quelle risorse possono essere utilizzate per altre persone bisognose?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I punti di seguito possono aiutare a fornire una prospettiva da un punto di vista spirituale<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Lo scopo principale della nostra vita \u00e8 di fare pratica spirituale e di progredire spiritualmente. Se una persona \u00e8 in grado di condurre la pratica spirituale o di accettare un trattamento di guarigione spirituale durante la cura palliativa, la sua vita dovrebbe essere mantenuta. Fare riferimento alla <a href=\"#Section_6\">Sezione 6 &#8211; Cosa si pu\u00f2 fare per un malato terminale in cura palliativa?<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Viceversa, se quanto sopra non avviene, allora sar\u00e0 meglio preferire l&#8217;eutanasia in modo da liberare risorse per aiutare altri che possono ancora condurre qualche forma di pratica spirituale. Questo \u00e8 in linea con il principio spirituale secondo cui occuparsi della societ\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 importante che prendersi cura delle esigenze di una singola persona.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"35_Ostacolo_nella_pratica_spirituale\"><strong>3.5 Ostacolo nella pratica spirituale<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">A volte i familiari potrebbero dover prendere in considerazione l&#8217;eutanasia per una persona in stato vegetativo permanente, se il dover prendersi cura della stessa dovesse divenire un ostacolo alla propria pratica spirituale. Se l&#8217;intenzione \u00e8 sincera, cio\u00e8 quella di usare il tempo e le risorse a disposizione per migliorare la propria pratica spirituale, allora il valore di demerito accumulato \u00e8 minimo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"36_Una_prospettiva_sulla_sofferenza_e_sulla_perdita_di_dignita\"><strong>3.6 Una prospettiva sulla sofferenza e sulla perdita di dignit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Alcuni pazienti preferiscono la morte piuttosto che dipendere totalmente da altri per tutte le proprie funzioni corporee, con la conseguente perdita di privacy e di dignit\u00e0. Dalla prospettiva di un cercatore di Dio, questo periodo della vita potrebbe essere usato come mezzo per ridurre il proprio <span style=\"text-decoration: underline\">ego<\/span> e la percezione \/ attaccamento al proprio corpo fisico, per compiere progressi spirituali. Sia l&#8217;ego che la coscienza del corpo sono ostacoli al progresso spirituale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4867 alignleft\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/02\/18160508\/Pethe-Aji-Well.gif\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"139\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2008 Sua Santit\u00e0 Pethe Aji, una <span style=\"text-decoration: underline\">Santa<\/span> che praticava la pratica spirituale sotto la guida dell\u00b4SSRF, ebbe un ictus che l\u2019ha resa semi-paralizzata e dipendente da altri cercatori per le sue necessit\u00e0 fisiche quotidiane, fino alla sua morte avvenuta quattro mesi dopo. Tuttavia, in questi quattro mesi, grazie alla Sua focalizzazione sulla pratica spirituale, \u00e8 stata in grado di aumentare il proprio <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/cosa-e-il-livello-spirituale\/\">livello spirituale<\/a> del 4%, cio\u00e8 dal 74% al 78% al momento del suo decesso. Inoltre, i cercatori che si sono occupati di lei hanno ottenuto una certa guarigione spirituale semplicemente per essere stati al Suo servizio. Abbiamo citato questo esempio a testimonianza di come le prove difficili della vita possano essere utilizzate per il nostro vantaggio spirituale. Lo stesso valore di crescita spirituale \u00e8 avvenuto anche nel caso di altri cercatori durante la loro malattia allo stadio terminale.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"37_Una_prospettiva_sul_diritto_alla_morte\"><strong>3.7 Una prospettiva sul diritto alla morte<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Molti pensano che ogni persona abbia il diritto di controllare il proprio corpo e la propria vita e quindi debba essere in grado di determinare a che ora, in che modo e attraverso chi morire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bisogna comprendere che, secondo il Sentiero spirituale della Devozione, non c&#8217;\u00e8 nulla che possa accadere in questo Universo che non sia conforme al desiderio di Dio. Sarebbe meglio se queste persone esercitassero il loro diritto alla vita nel provare a progredire spiritualmente, il che \u00e8 il motivo per cui ci \u00e8 stata donata questa vita.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"4_Eutanasia_e_peccato_spirituale\">4. Eutanasia e peccato spirituale<\/span><\/h2>\n<div class=\"yellow-wrapper-right yn\"><span class=\"clip\"><\/span>Ci sono 14 livelli di esistenza nell&#039;Universo. Sette sono positivi e sette negativi. I sette piani negativi sono comunemente noti come Inferno (<em>P\u0101t\u0101l<\/em>). Ci sono numerosi sotto-livelli all&#039;interno di questi piani principali dell\u2019esistenza.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">In generale, tutte le nostre azioni comportano meriti o demeriti o una combinazione di essi. A seconda dei nostri meriti \/ demeriti accumulati e dello stato del nostro ego, finiamo in diverse <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/la-vita-dopo-la-morte-cosa-accade-dopo-la-morte\/\">regioni sottili dell&#8217;Universo dopo la nostra morte<\/a>. Per esempio, una persona con molti meriti potrebbe finire nella regione sottile del Paradiso e una persona con molti demeriti potrebbe andare in una delle 7 regioni dell&#8217;Inferno. L&#8217;intenzione che sta dietro ad ogni azione \u00e8 un aspetto importante nel determinare se una persona ottiene meriti o demeriti da essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La gravit\u00e0 di un peccato o di un demerito ed il relativo accumulo sul proprio conto karmico non \u00e8 un semplice equazione matematica del tipo 1+1=2; essa comporta la considerazione complessa di molti fattori che includono quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Intenzione che sta dietro l&#8217;atto. (L&#8217;intenzione di ogni atto dovrebbe essere in linea con una prospettiva spirituale e non una visione ristretta o materialistica).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La situazione in quel momento<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">L&#8217;angoscia della persona e l\u2019influenza sulle vite di altri<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Livello spirituale della persona che ha commesso l&#8217;atto<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Se l\u2019atto genera un conto dare \/ ricevere<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Il tipo di persona \/ entit\u00e0 danneggiata (una persona comune o un cercatore di Dio o un Santo, un&#8217;organizzazione spirituale ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"41_Peccato_commesso_dal_personale_che_effettua_l8217eutanasia\"><strong>4.1 Peccato commesso dal personale che effettua l&#8217;eutanasia<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel caso dell&#8217;eutanasia, anche per un medico che si adoperi in buona fede ad alleviare lo stato di sofferenza del paziente entrano in gioco meriti e demeriti. Secondo l\u2019intenzione che muove l&#8217;eutanasia \/ suicidio assistito, la proporzione di meriti o dei demeriti per il medico varia. I seguenti esempi chiariscono il grado d\u2019intensit\u00e0 dei meriti \/ demeriti riferiti a vari atti meritori o disonorevoli su una scala da 1 a 100.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Il merito massimo che si pu\u00f2 ottenere \u00e8 quando si salva la vita di un Santo (100%)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Il massimo demerito che si pu\u00f2 ottenere \u00e8 quando si toglie la vita di un Santo. Questo \u00e8 particolarmente grave nel caso di un Santo attivamente coinvolto nella diffusione del Dharma (Rettitudine) (-100%)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Nel caso in cui un medico compie l&#8217;eutanasia o il suicidio assistito con l&#8217;unico intento di alleviare il dolore di una persona, la proporzione di meriti\/demeriti \u00e8 bilanciata, 1% meriti e -1% demeriti<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">La ragione per cui s\u2019incorre in demeriti \u00e8 dovuta al fatto stesso di togliere la vita. Una nascita umana \u00e8 preziosa poich\u00e9 ci d\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 di intraprendere la pratica spirituale e di realizzare il nostro obiettivo spirituale nella vita. Fare riferimento alla sezione \u2013 <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/lo-scopo-della-vita\/\">Con quale frequenza rinasciamo?<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come discusso in precedenza, questo \u00e8 l&#8217;unico livello di esistenza nell&#8217;Universo (il Paradiso ed i piani inferiori) dove gli individui possono eseguire la pratica spirituale. Quando una persona che non fa alcuna pratica spirituale viene uccisa, essa viene derubata dalla possibilit\u00e0 di condurre la pratica spirituale e quindi i demeriti sostenuti sono elevati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da una prospettiva di chi sta cercando Dio, \u00e8 importante essere in grado di trascendere sia i meriti che i demeriti poich\u00e9 entrambi ci tengono ancorati al ciclo di nascita e di morte. Questo pu\u00f2 essere ottenuto solo attraverso la pratica spirituale. Fare riferimento al <span style=\"text-decoration: underline\">concetto di <\/span><em><span style=\"text-decoration: underline\">akarma-karma<\/span>.<\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><span id=\"42_Il_peccato_commesso_dalla_persona_che_chiede_di_morire_di_eutanasia_volontaria\"><strong><span id=\"Section_42\">4.2 Il peccato commesso dalla persona che chiede di morire di eutanasia volontaria<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">Se una persona \u00e8 cosciente e chiede di morire, anche qui viene commesso un peccato nell\u2019eseguire l&#8217;atto di eutanasia. Da un punto di vista spirituale, anche quando una persona in dolorosa agonia (senza speranza di recupero) sceglie di togliersi la vita con l&#8217;aiuto di qualcun altro, viene considerato un gesto pari al suicidio. La gravit\u00e0 del peccato commesso, tuttavia, dipende dalla motivazione per cui l&#8217;eutanasia viene richiesta. In alcuni casi una persona pu\u00f2 persino ottenere dei meriti in base all\u2019intenzione della sua richiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;atteggiamento di una persona in stadio di malattia terminale varia a seconda del livello spirituale della stessa<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"text-align: justify\">Se la persona possiede un livello spirituale superiore al 50%, il suo atteggiamento sar\u00e0 &#8220;lascio che tutto accada secondo il desiderio di Dio.&#8221; Queste persone acquisiscono una posizione di osservatori del loro dolore e della situazione avversa.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Ad un livello spirituale inferiore l\u2019atteggiamento \u00e8 per lo pi\u00f9 secondo la propria volont\u00e0 tangibile<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">Di seguito vengono riportati alcuni esempi della proporzione di meriti \/ demeriti sostenuti dalla persona che chiede l&#8217;eutanasia in funzione dell&#8217;intenzione della richiesta:<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>L\u2019intenzione che motiva l\u2019eutanasia e la proporzione fra meriti e demeriti<\/strong><\/p>\n<table class=\"tablestyle\">\n<tbody>\n<tr>\n<th style=\"text-align: left;width: 401px\" width=\"409\"><strong>Intenzione<\/strong><\/th>\n<th style=\"text-align: left;width: 202px\" width=\"200\"><strong>Meriti contro Demeriti<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 401px;text-align: justify\">Non riesco pi\u00f9 a sopportare il dolore<\/td>\n<td style=\"width: 202px\" width=\"222\">Maggiori demeriti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 401px;text-align: justify\" width=\"432\">Mentalmente depresso a causa della situazione e del dolore intenso<\/td>\n<td style=\"width: 202px\" width=\"222\">Minori demeriti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 401px;text-align: justify\" width=\"432\">Le risorse attualmente dedicate a me, che non ho nessuna speranza di recupero, possano essere impiegate per qualcun altro<\/td>\n<td style=\"width: 202px\" width=\"222\">Maggiori meriti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 401px;text-align: justify\" width=\"432\">Cos\u00ec dopo la morte posso rinascere velocemente e continuare la pratica spirituale<\/td>\n<td style=\"width: 202px;text-align: justify\" width=\"222\">Maggiori meriti, demeriti minimi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"5_Eutanasia_e_tempo_predestinato_della_morte\">5. Eutanasia e tempo predestinato della morte<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">In una sezione precedente, abbiamo discusso il concetto di tempo predestinato della morte. Se il tempo di morire per una persona arriva secondo la &#8220;<span style=\"text-decoration: underline\">Morte Definita<\/span>&#8221; (<em>Mahamrutyuyoga<\/em>), allora nessun ostacolo legale pu\u00f2 eludere la morte. La modalit\u00e0 di morte pu\u00f2 essere di qualsiasi tipo, come l&#8217;eutanasia o per una malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 pu\u00f2 essere chiarito da un articolo del Febbraio 2009 sull&#8217;eutanasia:<\/p>\n<div class=\"bluebox\">\n<p style=\"text-align: justify\">In Italia, una donna al centro del dibattito sul diritto di morte assistita \u00e8 stata trasferita in una clinica, dove le fu permesso di morire dopo 17 anni in stato vegetativo a seguito di un incidente automobilistico avvenuto nel 1992. Suo padre combatt\u00e9 fin dal 1999 nei tribunali in Italia per lasciarla morire, insistendo sul fatto che fosse il desiderio della figlia. Nel mese di Luglio, un tribunale di Milano stabil\u00ec lo stato di coma irreversibile attraverso i medici. E che, prima dell&#8217;incidente, la persona aveva espresso per altri motivi la scelta di poter morire piuttosto che di essere tenuta in vita artificialmente. I pubblici ministeri avevano presentato ricorso contro la sentenza, ma la Corte di Cassazione di Roma dichiar\u00f2 la richiesta inaccettabile a Novembre. Successivamente, il Ministero della Sanit\u00e0 italiano emise un&#8217;ordinanza che impediva a tutti gli ospedali della regione di ritirare il proprio sostegno, ma questo venne annullato da un tribunale di Milano il 21 Gennaio. Una clinica geriatrica privata di Udine espresse poi la disponibilit\u00e0 al ricovero e al permesso di lasciarla morire.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Un&#8217;analisi della notizia precedente da un punto di vista della dimensione sottile:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Tutti gli eventi principali della nostra vita sono predestinati. L\u2019incidente automobilistico che ha condotto questa persona in uno stato vegetativo \u00e8 avvenuto secondo il suo destino karmico.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Quando avvenne l&#8217;incidente nel 1992, si \u00e8 trattato del periodo della &#8220;<span style=\"text-decoration: underline\">morte possibile<\/span>&#8221; (<em>Apamrutyuyoga<\/em>)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Per molti anni suo padre si \u00e8 battuto per lasciarla morire, inutilmente. La ragione \u00e8 che, secondo il suo destino, non era il momento di morire.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Ora, avvicinandosi il momento della &#8220;morte definita&#8221; (<em>Mahamrutyuyoga<\/em>), la decisione della corte si \u00e8 tramutata favorevolmente verso l\u2019eutanasia richiesta dal padre.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Se le persone sono destinate a morire in un particolare momento della propria vita secondo il periodo di tempo della &#8220;morte definita&#8221;, esse moriranno in quel momento con o senza l\u00b4eutanasia. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, la causa di morte definita non \u00e8 dovuta all&#8217;eutanasia, ma ad altre cause naturali.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"6_Cosa_puo_essere_fatto_per_un_malato_terminale_in_cura_palliativa\"><span id=\"Section_6\">6. Cosa pu\u00f2 essere fatto per un malato terminale in cura palliativa?<\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/03\/18160452\/Palliative-care.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5079 alignleft\" src=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/03\/18160452\/Palliative-care.gif\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"83\" \/><\/a>Le cure palliative sono cure fisiche, emotive e spirituali quando una qualsiasi altra cura non sia possibile per la persona morente. Tali cure includono la compassione e il supporto per la famiglia ed amici. Tuttavia, non sempre sono disponibili cure palliative olistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un&#8217;indagine (USA 2001) ha dimostrato che la maggior parte dei malati terminali trascorrono la gran parte del loro tempo da soli, con poche visite da parte del personale medico o dei familiari. Rif. <a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/ethics\/euthanasia\/against\/against_7.shtml\">BBC sull&#8217;eutanasia<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro sondaggio ha mostrato che il 45% dei pazienti sottoposti a cure palliative ha cambiato idea sull&#8217;eutanasia. Rif. <a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/ethics\/euthanasia\/infavour\/infavour_1.shtml\">BBC sull&#8217;eutanasia<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A seguire alcuni punti da tenere in considerazione quando si forniscono cure palliative per una persona malata terminale:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Incapacit\u00e0 di eseguire la pratica spirituale:<\/strong> la maggior parte delle persone non esegue una pratica spirituale in accordo ai <span style=\"text-decoration: underline\">6 principi di base<\/span> della pratica spirituale. Se una persona non ha mai eseguito la pratica spirituale secondo i 6 principi prima di arrivare a questo stadio terminale, \u00e8 molto difficile che inizi la pratica spirituale in questa fase avanzata di malattia ed in condizioni avverse.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Aumento di <em>Raja-Tama:<\/em><\/strong> a causa dell&#8217;aumento della componente <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/it\/sattva-raja-tama-le-componenti-base-della-creazione\/\"><em>Raja-Tama<\/em><\/a> con l&#8217;insorgere della malattia e della prospettiva di morire a breve, una grande percentuale di malati terminali \u00e8 affetta da <span style=\"text-decoration: underline\">fantasmi (demoni, diavoli, energie negative, ecc. )<\/span>. Queste energie negative cercano quindi di prendere il controllo del corpo sottile della persona dopo la morte.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Importanza della protezione spirituale:<\/strong> la parte pi\u00f9 importante delle cure palliative \u00e8 l&#8217;aspetto spirituale. Per il paziente, la protezione spirituale dai fantasmi (demoni, diavoli, energie negative, ecc.) \u00e8 un fattore molto importante pur essendo improbabile che avvenga la crescita spirituale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Quale rimedio spirituale<\/strong>: l&#8217;utilizzo di rimedi di <span style=\"text-decoration: underline\">guarigione spirituale<\/span> \u00e8 rilevante per assicurare al paziente una guaina protettiva sottile attorno a s\u00e9. \u00c8 altrettanto importante che venga fornito il giusto rimedio di guarigione spirituale perch\u00e9 sia \u200b\u200bdi utilit\u00e0 al paziente. In quasi tutti i casi, poich\u00e9 le persone non hanno accesso alla conoscenza sottile, non possono determinare quale rimedio di guarigione spirituale impiegare. Mettere in sottofondo un canto nella stanza di un malato terminale o di un paziente in stato vegetativo contribuir\u00e0 a fornire una copertura protettiva su di essi. I seguenti canti sono raccomandati per i pazienti terminali e per quelli in stato vegetativo:\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Ai tempi attiali: Si raccomanda di riprodurre i canti <a href=\"https:\/\/www.spiritualresearchfoundation.org\/userfiles\/newsletter\/2016\/Sri%20Datta%20Namjap.mp3\">Shr\u012b Gurudev Datta<\/a> per i <span style=\"text-decoration: underline\">problemi ancestrali<\/span> e il canto <a href=\"https:\/\/media.spiritualresearchfoundation.org\/wp-content\/uploads\/sites\/28\/2019\/02\/18160500\/7.-Shree-Krushna.mp3\">Om Namo Bhagavate V\u0101sudev\u0101ya<\/a> durante il giorno rispettivamente per 6 ore e 18 ore.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">La persona che si sta occupando del paziente con le cure palliative dovrebbe considerare il proprio servizio come un Satseva, cio\u00e8 un servizio a Dio (l&#8217;Anima) all&#8217;interno di quella persona.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span id=\"7_In_sintesi\">7. In sintesi<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Sebbene l&#8217;eutanasia sia un argomento molto dibattuto, \u00e8 difficile decidere da che parte stare se non si ha una comprensione della dimensione spirituale e delle leggi che governano la nostra vita e la morte. Come regola generale, nel caso in cui le decisioni vegano allineate con lo scopo spirituale della vita, allora \u00e8 pi\u00f9 che probabile che siano spiritualmente corrette. I legislatori e le persone di potere purtroppo non comprendono la dimensione spirituale e quindi ci sono punti di vista contrastanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, dobbiamo prendere atto che nulla nell&#8217;Universo pu\u00f2 accadere senza che Dio lo voglia. Sarebbe miope e restrittivo da parte nostra pensare che abbreviare le nostre vite attraverso l&#8217;eutanasia sarebbe un atto contrario alla Sua volont\u00e0. Cercare di capire e di discutere le vie di Dio con la nostra mente ed intelletto limitati \u00e8 come cercare di studiare l&#8217;oceano attraverso una goccia d\u2019acqua di mare. Il destino karmico e il conto dare \/ ricevere influenzano tutte le nostre decisioni fondamentali della vita. Fare riferimento alla lezione illustrativa di SSRF &#8211; <a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/SSRFINC\/why-we-do-things\">Perch\u00e9 facciamo le cose che ci riguardano<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, pur compiendo ricerche spirituali e cercando di comprendere questo universo, ci\u00f2 \u00e8 solo un grattare alla superficie della comprensione dell&#8217;infinito Principio di Dio. Sebbene la ricerca spirituale sia ben al di l\u00e0 della scienza moderna, la ricerca, nel suo ambito, soddisfa solo la fase iniziale del viaggio spirituale di un cercatore. \u00c8 questa la ragione per cui i Santi sulla Terra ci spingono a condurre la pratica spirituale al fine di poter compiere i progressi spirituali per trascendere le nostre piccole menti e di fonderci con Dio. Quando conduciamo la pratica spirituale e raggiungiamo il livello di <span style=\"text-decoration: underline\">Santit\u00e0<\/span>, l&#8217;intera questione riguardo l&#8217;eutanasia diventa un non-problema in quanto si comprende e si sperimenta che tutto accade secondo la volont\u00e0 di Dio e che la pratica spirituale \u00e8 l&#8217;unico aspetto su cui si dovrebbe porre l&#8217;attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tavola dei contenuti1. Introduzione2. Alcuni concetti spirituali2.1 Destino (karmico)2.2 Scopo della vita da una prospettiva spirituale2.3 Concetto del momento della morte3. 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